Lungo la costa di Trieste due castelli si specchiano nel golfo. Miramare, bianco sul promontorio di Grignano, fu la casa di Massimiliano d'Asburgo e di Carlotta del Belgio; Duino, sulla scogliera verso Monfalcone, appartiene da secoli ai della Torre e Tasso e custodisce il ricordo di Rilke.
Miramare, il sogno di Massimiliano
L'arciduca Ferdinando Massimiliano d'Asburgo, fratello dell'imperatore Francesco Giuseppe e ufficiale della marina austriaca, si innamorò di questo sperone di roccia a metà Ottocento e lo chiamò Miramare, «guarda il mare». Il castello fu costruito fra il 1856 e il 1860 su progetto dell'architetto Carl Junker, in uno stile eclettico che mescola neogotico e neorinascimentale, e con la pietra d'Istria che lo rende riconoscibile da ogni punto del golfo.
Nel 1859, lasciato il governo del Lombardo-Veneto, Massimiliano si stabilì a Miramare con Carlotta: prima nel Castelletto, la piccola dimora del parco che imita in scala ridotta il castello, poi, dal Natale del 1860, nell'edificio principale. Gli appartamenti della coppia, finiti quell'anno, sono neogotici; le sale di rappresentanza si completarono dieci anni più tardi.
Dal Messico al Castelletto
Nel 1864 Massimiliano partì per diventare imperatore del Messico. Carlotta tornò a Trieste nel 1866, e il marito fu fucilato a Querétaro nel giugno del 1867: lei cominciò a mostrare segni di squilibrio, fu chiusa nel Castelletto e poco dopo rientrò in Belgio.
Dentro, le stanze hanno ancora gli arredi originali di metà Ottocento, disegnati e realizzati da Franz e Julius Hofmann. Lo studio di Massimiliano guarda il golfo e riproduce gli interni della fregata Novara, la nave su cui aveva servito; nella sala della musica c'è il fortepiano che suonava Carlotta. Dal 1930 al 1937 ci abitarono il duca Amedeo di Savoia-Aosta e sua moglie, Anna d'Orléans.
Il parco di piante da tutto il mondo
Prima del 1856 il promontorio era quasi nudo, con pochi cespugli spinosi. Massimiliano lo trasformò in un parco di 22 ettari: la terra arrivò dalla Stiria e dalla Carinzia, le piante dai vivai del Lombardo-Veneto e dai suoi viaggi per mare, e alcune le mandò lui stesso dal Messico. Del verde si occuparono i giardinieri di corte, prima Josef Laube e poi Anton Jelinek.

Il parco ha due anime: a est un bosco all'inglese con laghetti, vialetti e gazebo, a sud-ovest, più al riparo dal vento, un giardino all'italiana con le aiuole. Fra gli edifici ci sono le serre, le scuderie, sede del museo BioMa, e i resti della cappella di San Canciano, con una croce fatta con il legno della Novara.
Duino, la rocca sulla scogliera
A una ventina di chilometri da Trieste, verso Monfalcone, il castello di Duino sta su uno sperone di roccia a picco sul mare. Fu costruito nel 1300 sulle rovine di un avamposto romano, e poco lontano, su un isolotto di roccia, restano le rovine del Castello Vecchio, più antico. Da oltre quattrocento anni è della famiglia della Torre, poi della Torre e Tasso (Thurn und Taxis), che ci vive ancora; dal 2003 è aperto ai visitatori.
Si visitano le sale, la scala elicoidale attribuita a Palladio, il pianoforte suonato da Franz Liszt, la torre cinquecentesca e il bunker che la marina tedesca scavò nella roccia nel 1943. Qui sono passati Johann Strauss, Mark Twain, l'imperatrice Elisabetta e Gabriele D'Annunzio con Eleonora Duse, e nel 1912, ospite della principessa Maria della Torre e Tasso, Rainer Maria Rilke vi cominciò le Elegie duinesi, che le dedicò.
Il Sentiero Rilke e la Dama Bianca
Dal castello parte il Sentiero Rilke, che corre sul bordo delle falesie fino alla baia di Sistiana, dentro la Riserva naturale delle Falesie di Duino, fra il calcare chiaro del Carso e la macchia mediterranea.
Vista dal mare, una roccia bianca ai piedi della rocca sembra una donna avvolta in un mantello. È la Dama Bianca: la leggenda racconta di un signore di Duino violento che, dopo una lite, gettò la moglie giù dalle mura, e di lei che, cadendo, invocò aiuto e fu trasformata in pietra.
Domande frequenti
Chi ha costruito il castello di Miramare?
Lo fece costruire l'arciduca Massimiliano d'Asburgo fra il 1856 e il 1860, su progetto dell'architetto Carl Junker, come residenza per sé e per la moglie Carlotta del Belgio.
Quanto è grande il parco di Miramare?
Il parco si estende per 22 ettari sul promontorio di Grignano, con un bosco all'inglese, un giardino all'italiana e piante arrivate da tutto il mondo.
Che cosa lega Rilke al castello di Duino?
Nel 1912, ospite della principessa Maria della Torre e Tasso, Rainer Maria Rilke cominciò a Duino le Elegie duinesi, che poi dedicò a lei.