🌿 Natura & Wildlife · 5 min di lettura

Le spiagge del Natisone: dai tuffi del Muz a Brischis alla curva di Biarzo, dai massi del ponte di Tiglio ai sassi bianchi di Cividale

Le spiagge del Natisone da Stupizza a Premariacco: il Muz di Brischis, la curva di Biarzo, i massi del ponte di Tiglio, Vernasso e i sassi bianchi di Cividale.

Le spiagge del Natisone sono rive di ghiaia, pozze profonde e promontori di roccia lungo il fiume delle Valli del Natisone, in provincia di Udine. Il Natisone entra in Italia a Stupizza e scorre fra Pulfero, San Pietro al Natisone, Cividale del Friuli e Premariacco, con piscine naturali smeraldine.

Un fiume nato dal Torrente Nero e dal Torrente Bianco

Il Natisone nasce in Slovenia come incontro tra il Torrente Nero e il Torrente Bianco, entra in Italia nei pressi di Stupizza e scorre fino a Cividale del Friuli e oltre, fino a perdersi nelle acque del Torre prima e dell'Isonzo poi. Nei 15 chilometri della statale 54 fra Cividale del Friuli e Stupizza, l'ultimo paese italiano prima della Slovenia, il fiume forma alcune delle pozze naturali più belle della regione.

Le acque del Natisone sono particolarmente tendenti al verde, ma sempre limpide, come uno smeraldo; il fiume è rinfrescante d'estate, ma raramente freddo come tanti altri torrenti montani friulani. Secondo le tradizioni orali delle Valli, l'acqua del Natisone guarisce le ferite e ha effetti curativi. Le spiagge si raggiungono a poche centinaia di metri da dove si lascia il mezzo, e la Ciclovia della pianura e del Natisone risale da Cividale del Friuli fino a Stupizza.

Stupizza, Loch e il Muz di Brischis

Il valico di Stupizza è il punto in cui il Natisone rientra in territorio italiano dopo il tratto sloveno, e la spiaggetta di Pulfero, in questa zona, è un luogo riservato, frequentato soprattutto da chi conosce le Valli. Poco a monte di Pulfero, la zona di Loch è quella preferita dai pescatori locali.

Scendendo da Pulfero verso San Pietro al Natisone si raggiunge Brischis, dove il letto del fiume si allarga. Qui si trova il Muz, una zona con un fondale di circa 3,5 metri e trampolini naturali di roccia alti anche 4 metri: i tuffi dalle rocce ne hanno fatto un luogo di riferimento per i giovani delle Valli e dei paesi vicini. A Brischis, quando la portata del fiume è leggermente sopra la media, si può anche scendere il tratto con un piccolo canotto.

Noculza, Oculis e la curva di Biarzo

Noculza beach è nota per una roccia nel bel mezzo del fiume, che divide la corrente e crea uno spazio di sosta naturale. Oculis prende il nome da una conformazione della roccia che ricorda due occhi, e il tratto ha rapide fra le più suggestive del corso, con l'acqua che accelera tra le pareti di pietra prima di tornare calma a valle.

Le spiagge del Natisone: dai tuffi del Muz a Brischis alla curva di Biarzo, dai massi del ponte di Tiglio ai sassi bianchi di Cividale - Natura & Wildlife in Friuli Venezia Giulia

Per la pozza più bella del Natisone la gara è fra due posti a due passi l'uno dall'altro: il mulino di Biarzo e i grandi massi vicino al ponte di Tiglio. A Biarzo il Natisone è costretto a compiere una brusca curva da un promontorio roccioso, che diventa l'ideale trampolino per i tuffi nella profonda piscina naturale sottostante: le famiglie stanno sulla spiaggetta ghiaiosa e nell'acqua bassa, i più giovani si tuffano dalle rocce a 2-3 metri di altezza. Biarzo è una frazione di San Pietro al Natisone, e accanto c'è il Riparo di Biarzo, dove le campagne di scavo tra il 1982 e il 1984 hanno restituito tracce di frequentazioni a partire da 13.000 anni fa.

Sotto il ponte di Tiglio, passata una radura con gli alberi, una spiaggetta accanto a una piccola cascata apre il tratto più scenografico: dall'acqua, qui molto profonda e lenta, emergono grandi rocce simili a scogli, con qualche ciuffo di verde sopra.

Vernasso e San Pietro al Natisone

A Vernasso, piccola frazione di San Pietro al Natisone, c'è una delle spiagge più gettonate, in particolare per la sua comodità: accanto alla classica spiaggia di sassi si trova un prato verde dove sistemare l'asciugamano. È perfetta per chi ha bambini: la pozza è grande, l'acqua non è alta e la corrente quasi non si sente.

La spiaggia di San Pietro al Natisone è ghiaiosa e bianca, soleggiata e tranquilla, e da qui si ammira la forra che si estende fino a San Quirino. Nello stesso comune si vede anche un resto antichissimo, la Frana Sottomarina di Vernasso, dell'Eocene.

Da Cividale a Premariacco

Nelle immediate vicinanze di Cividale del Friuli, uscendo dalla città da Borgo Brossana, l'antica porta per chi proveniva da oriente, si arriva a una bella e comoda spiaggia di sassi bianchi con un'ampia piscina naturale; poco più a monte un'ampia ansa del Natisone dà vita a una polla molto profonda, dove ci si tuffa dalle rocce. Risalendo ancora c'è una spiaggia larghissima di sassolini bianchi, con l'acqua a profondità diverse.

Uscendo da Cividale sulla sponda opposta si raggiunge Purgessimo, dove un sentiero porta a una lunghissima lingua di sassi bianchi, in fondo alla quale una rapida forma una piscina naturale profonda. Più a valle, verso la pianura, a Premariacco il fiume si allarga, la corrente rallenta e la spiaggetta ha un carattere quasi lacustre.

Domande frequenti

Dove sono le spiagge più belle del Natisone?

Le due pozze più belle sono quella del mulino di Biarzo e quella dei massi vicino al ponte di Tiglio, a San Pietro al Natisone.

Dove si fanno i tuffi nel Natisone?

A Brischis, al Muz, ci sono trampolini naturali di roccia alti anche 4 metri su un fondale di circa 3,5 metri; a Biarzo ci si tuffa dal promontorio roccioso della curva del fiume.

Qual è la spiaggia del Natisone più adatta ai bambini?

Vernasso, frazione di San Pietro al Natisone: accanto ai sassi c'è un prato, la pozza è grande, l'acqua bassa e la corrente quasi assente.