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L'Orrido dello Slizza a Tarvisio: il sentiero del conte Arco-Zinneberg del 1874, le pozze smeraldo e il ponte della Rudolphbahn a 63 metri sull'acqua

L'Orrido dello Slizza a Tarvisio: il sentiero di circa 2 km del 1874 nella forra calcarea, con passerelle sull'acqua e il ponte ferroviario a 63 metri.

A due passi dal centro abitato di Tarvisio, il torrente Slizza ha scavato nei secoli una spettacolare forra calcarea, incidendo profondamente la roccia nei pressi di Boscoverde. È l'Orrido dello Slizza, che si visita con un sentiero ad anello di circa 2 km, fatto costruire nel 1874.

Lo Slizza, torrente del Mar Nero

Lo Slizza, o Gailitz, è affluente della Gail, a sua volta affluente della Drava: la Val Canale sorge a cavallo dell'alto bacino dello Slizza, danubiano, e di quello del Fella, adriatico. Nelle gole dell'Orrido, a circa 670 metri, c'è il punto più basso dell'area nel bacino danubiano. Nel tratto fra Tarvisio Basso e Tarvisio Centrale il torrente forma insenature e anse, e nelle sue acque vive la trota.

La gola ha pareti rocciose strapiombanti alte oltre sessanta metri, coperte da vegetazione rigogliosa. All'interno del canyon il fiume crea veri giochi d'acqua: minute spiagge di ciottoli colorati si alternano a profonde pozze d'acqua smeraldo e cascatelle.

Il sentiero del conte Arco-Zinneberg

La forra era già nota alcuni secoli fa, quando i nobili del posto fecero tracciare un primo percorso che lambisse il corso d'acqua e ne attraversasse la gola. Il sentiero fu realizzato nel 1874 da Carl Felix conte di Arco-Zinneberg, come riporta una stele lungo il cammino, ed è dedicato alla sua memoria: facoltoso signore con numerosi interessi, morì durante una caccia al camoscio.

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Il sentiero fu percorribile fino agli anni '30; dopo il 1930 la scarsa manutenzione rese impraticabili i manufatti e fu abbandonato. Nel 1999, dopo 70 anni di oblio, furono eseguiti i lavori di recupero dell'antico itinerario, e nel 2020 il sentiero è stato ristrutturato.

Passerelle, galleria e il ponte della ferrovia

Dal punto di partenza di via Bamberga, vicino alla stazione di Tarvisio-Boscoverde, il sentiero scende ripido nel bosco con piccoli tornanti fino alla sponda sinistra del torrente, che qui fa un'ampia ansa. Si attraversa un'ampia grotta e si risale per una scala di ferro e legno; poi il percorso risale la forra sul lato destro con passerelle costruite a sbalzo sull'acqua, ponticelli e una galleria interamente scavata a mano nella seconda metà dell'Ottocento.

Superata la galleria, una scala di legno porta a uno sperone roccioso con la stele dedicata al conte Karl d'Arco-Zinneberg. Da qui si ammira il ponte ferroviario in ferro della vecchia linea Tarvisio-Lubiana, la Rudolphbahn, che sovrasta la forra 63 metri sopra il pelo dell'acqua e accoglie la pista ciclabile Alpe Adria. Dal belvedere si vede la cascata del rio Molino, che si getta nello Slizza con un salto di 18 metri; poi si risale nel bosco fino al monumento al soldato asburgico e alla ciclovia.

L'orrido d'inverno

In inverno lungo il percorso si possono ammirare sculture di ghiaccio ed enormi formazioni stalattitiche, ma i tratti ghiacciati possono ostruire il passaggio e la scala di legno a metà del sentiero. In primavera e in autunno spiccano i colori dell'abete rosso e del pino silvestre.

Domande frequenti

Dove si trova l'Orrido dello Slizza?

L'Orrido dello Slizza si trova a due passi dal centro di Tarvisio, nella località Boscoverde, dove il torrente Slizza ha scavato una forra calcarea.

Quanto è lungo il sentiero dell'Orrido dello Slizza?

Il sentiero dell'Orrido dello Slizza è un percorso ad anello di circa 2 km, con passerelle di legno, gallerie scavate nella roccia e ponticelli sul torrente.

Chi ha costruito il sentiero dell'Orrido dello Slizza?

Il sentiero dell'Orrido dello Slizza fu fatto costruire nel 1874 dal conte Carl von Arco-Zinneberg; fu recuperato nel 1999 e ristrutturato nel 2020.