Il Giardino Viatori è un'area botanica creata da Luciano Viatori su una collina di Gorizia, a soli 3 chilometri dalla città. Dalla destra Isonzo guarda Gorizia con il suo castello, l'Isonzo, il Carso e le Prealpi, ed è noto anche come Giardino delle Azalee: fiorisce da marzo a giugno.
La collina del professor Viatori
Il Giardino Viatori nacque negli anni '70, quando Luciano acquistò una collina ai margini della città. Luciano «Lucio» Viatori, docente e appassionato botanico, aveva ereditato dalla madre la passione per la botanica e per il giardinaggio: acquistò 25.000 mq di terreno a metà costa sul torrente Groina, in una campagna dedita alla coltivazione di mais, dove prima edificò la propria abitazione.
Progettò il giardino su esempi studiati direttamente in Inghilterra durante i suoi viaggi e sulle poche pubblicazioni che allora esistevano in Italia sull'arte del giardino. Realizzò opere di consolidamento, sentieri, scalinate e ponticelli in legno, e un ingegnoso sistema d'irrigazione a caduta, tuttora funzionante.
La Fondazione Carigo e la casa del Signore dei Fiori
Alla sua scomparsa, nel febbraio 2014, il giardino è divenuto proprietà della Fondazione Carigo, come disposto dallo stesso Luciano Viatori. La Fondazione si è impegnata a conservare il luogo e il suo patrimonio botanico, rendendolo fruibile al pubblico, e il giardino è il protagonista del masterplan GoGreen del 2018.
La casa di Luciano Viatori, immersa nel giardino, è stata riallestita per far conoscere il «Signore dei Fiori»: con touch point interattivi, postazioni di realtà aumentata e un VR corner, racconta la vita e il progetto del professore. Le visite interessano sia il giardino sia la Casa Viatori.

Tre livelli all'inglese e il laghetto nel cratere
Il giardino si articola su tre livelli terrazzati, in stile paesaggistico all'inglese, nei due ettari e mezzo del terreno; una scarpata digrada verso il torrente Groina e l'altra verso un ruscello suo affluente. L'accesso è nella parte alta, dove un vialetto lastricato conduce alla casa e alla valle delle azalee; dal grande prato davanti alla casa si scende verso il laghetto delle ninfee e il roseto, e dal livello più basso si risale per una scala interrata al belvedere sulla città.
Il piccolo laghetto delle ninfee è ricavato all'interno di un cratere creato dall'esplosione di una bomba durante la Grande Guerra: un luogo nato anche da una ferita della guerra, trasformata in bellezza. Tra le caratteristiche geologiche del terreno c'è anche una forra.
Azalee, magnolie e rose antiche
Centinaia di rododendri e azalee, collezioni di lillà, ortensie, spiree, viburni, osmanti, peonie e rose rampicanti, pruni e meli da fiore e un centinaio di magnolie caducifoglie si ammirano in fiore da marzo a giugno. Le azalee, oltre centocinquanta, e le camelie, circa cinquanta, amanti dell'ombra, si trovano nel sottobosco sui pendii più ombrosi; nella zona soleggiata ci sono le rose antiche, più o meno trecento.
Le piante erbacee perenni e le bulbose completano le aiuole: erica, bucaneve e narcisi, e poi iris, peonie, Hemerocallis, Hosta, salvie, papaveri, Agapanthus, astri, gladioli, gigli, dalie e ciclamini, che dalla primavera accompagnano fino all'autunno. Il percorso segue una studiata rete di vialetti e passerelle di legno.
Domande frequenti
Dove si trova il Giardino Viatori?
Il Giardino Viatori si trova su una collina di Gorizia, a 3 chilometri dalla città, nella destra Isonzo, con vista sul castello, sull'Isonzo, sul Carso e sulle Prealpi.
Quando fiorisce il Giardino Viatori?
Il Giardino Viatori fiorisce da marzo a giugno, con rododendri, azalee, magnolie, peonie e rose: la primavera è la stagione ideale per visitarlo.
Chi era Lucio Viatori?
Luciano «Lucio» Viatori era un docente e appassionato botanico che negli anni Settanta acquistò la collina di Gorizia e vi creò il giardino, lasciato nel 2014 alla Fondazione Carigo.