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Sutrio, il paese del legno in Carnia: Sant'Ulderico degli Schiavi, la croce di Osvaldo Nodale e il presepe di Teno che mette la Natività nel borgo

Sutrio, in Carnia ai piedi dello Zoncolan: Sant'Ulderico degli Schiavi, la Pieve di Ognissanti, la Crous da Corsarie e il presepe di Teno.

Sutrio, Sudri in friulano, è un comune della provincia di Udine a 570 metri nella valle del But, in Carnia, alla destra del fiume, ai piedi del Monte Zoncolan. Fa parte del club dei borghi autentici d'Italia ed è il paese della lavorazione del legno, con il presepe di Teno.

Un insediamento fra i più antichi della Carnia

Sutrio è probabilmente fra i paesi più antichi della Carnia, e qualche studioso collega il nome alla Sutri laziale; nelle carte, però, compare solo nel 1300. Il comune ha due frazioni antiche, Nojaris e Priola, che un tempo formavano insieme una contea importante: «Peregula et Noiara» si leggono già in un atto del 1176, con cui papa Alessandro III assegnava quelle terre al patriarca di Aquileia. Nell'aprile 2009 si è aggiunta una frazione nuova, Zoncolan.

In paese, oltre all'italiano, si parla friulano, in una delle parlate carniche.

Sant'Ulderico, la Pieve di Ognissanti e Sant'Orsola

La chiesa di Sant'Ulderico è la parrocchiale del borgo, eretta tra il 1781 e il 1792 dagli architetti Francesco e Angelo Schiavi da Tolmezzo. La facciata è rinserrata tra due campanili, uno dei quali rimase incompiuto, e all'interno gli affreschi sono opera di Pier Antonio Novelli e del figlio Francesco; una pala d'altare è di Nicola Grassi, artista carnico nativo della vicina Zuglio.

In paese si ricorda ancora un castello medievale che sarebbe stato sul colle di Ognissanti; lassù c'è la chiesa di Ognissanti, costruita nei primi dell'Ottocento dall'architetto tolmezzino Francesco Schiavi, accanto al campanile seicentesco rimasto dalla chiesa più vecchia. Scavando sul fianco sud del colle sono venuti fuori pezzi di capitelli e anelli di ferro per l'ormeggio. All'interno ci sono altari lignei dorati e intagliati del Sei e Settecento e affreschi del pittore carnico Giovanni Moro eseguiti nel 1925. Nella frazione di Nojaris la chiesa di Sant'Orsola è decorata da affreschi medievali della scuola di Vitale da Bologna.

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La Crous da Corsarie, la croce del pellegrino

La Crous da Corsarie, la croce del pellegrino, è una croce lignea portata a spalla da Osvaldo Nodale, abitante di Sutrio, come voto per essersi salvato in un naufragio nel 1747. Dopo averla trasportata in pellegrinaggio a Santiago de Compostela, Roma e Loreto, Nodale la riportò a Sutrio e la collocò sul muro della sua casa. Nel 1805 Pietro Del Negro di Paularo riferì di averla sognata, e ne portò una copia al santuario di Mariazell in Austria. Dopo essere scampata a un incendio, la croce fu ritenuta miracolosa: gli abitanti cominciarono a staccarne pezzi come reliquie, al punto che si decise di preservarla rivestendola di ferro.

Il presepe di Teno e la Magia del Legno

Il presepe di Teno è stato costruito in oltre 30 anni di lavoro dal maestro artigiano di Sutrio Gaudenzio Straulino (1905-1988), detto Teno. La Natività è ambientata a Sutrio stessa, con riproduzioni in miniatura e in movimento delle architetture del borgo: le case in pietra, la chiesa di Sant'Ulderico con i suoi due campanili, le botteghe, i mulini, le segherie, le malghe, la fienagione e la falegnameria. Nelle festività natalizie del 2022 il presepe di Sutrio fu allestito in Piazza San Pietro a Roma: realizzato da artigiani e scultori di Sutrio e del Friuli Venezia Giulia, su 116 mq, con 18 statue intagliate da 11 artisti e la cupola alta 7 metri.

La prima domenica di settembre, con la Magia del legno, i borghi mostrano ogni modo di lavorare il legno, e vicino agli uomini che intagliano e scolpiscono le donne espongono ricami e cuciti. Da Natale all'Epifania, con Borghi e presepi, i presepi artigianali stanno lungo un percorso fra cortili, loggiati e cantine delle case più caratteristiche.

Lo Zoncolan e la festa del fieno

Una strada facile sale dal paese al Rifugio Moro, a 1.320 m, dove cominciano gli impianti che portano in cima allo Zoncolan e al Tamai. Il 22 maggio 2003 la 12ª tappa del Giro d'Italia si è conclusa per la prima volta sul Monte Zoncolan, con la vittoria di Gilberto Simoni. L'ultima domenica di luglio Fasìn la mede riporta sullo Zoncolan la fienagione di una volta: i «setors», gli uomini, tagliano l'erba, e «las vores», le donne, alzano «las Medes», i grandi mucchi di fieno.

Domande frequenti

Dove si trova Sutrio?

Sutrio si trova a 570 metri nella valle del But, in Carnia, in provincia di Udine, ai piedi del Monte Zoncolan.

Che cos'è il presepe di Teno?

Il presepe di Teno è l'opera costruita in oltre 30 anni dal maestro artigiano Gaudenzio Straulino, detto Teno, che ambienta la Natività a Sutrio, con le case, la chiesa, le botteghe e i mestieri del borgo in miniatura e in movimento.

Che cos'è la Crous da Corsarie?

La Crous da Corsarie è la croce lignea che Osvaldo Nodale portò in pellegrinaggio a Santiago de Compostela, Roma e Loreto per un voto dopo un naufragio del 1747, e poi collocò sul muro della sua casa a Sutrio.