Tramonti di Sopra è un comune della provincia di Pordenone, a 426 metri nell'alta Val Tramontina, dentro il Parco naturale delle Dolomiti Friulane, sulla strada del Passo Rest. È l'ultimo paese della valle, al confine con la Carnia, e attorno ha i laghi artificiali del Meduna e le Pozze Smeraldine.
In cima alla Val Tramontina
Tramonti di Sopra, Tramonç Disore in friulano e Vildisora nel dialetto del posto, sta nella parte alta della Val Tramontina, fra le Prealpi Carniche di sud-est, lungo la Strada statale 552 del Passo Rest, e proprio al passo tocca la Carnia. Del comune fanno parte anche Chievolis, Inglagna e Redona, e le frazioni della Val Silìsia, con Chievolis, Inglagna e Staligial, sono quasi un museo della vita contadina all'aperto.
Il terremoto del 1976 devastò il comune, con case crollate e danni enormi, e il 12 dicembre 2002 Tramonti di Sopra ha ricevuto la medaglia d'oro al merito civile. Accanto all'italiano, in paese si parla friulano, in una delle sue varianti occidentali.
Palazzo Zatti, San Floriano e la chiesa valdese
In centro, vicino alla piazza della fontana e alle stradine che salgono verso la montagna, spicca il Palazzo Zatti, semplice ed elegante. In una posizione panoramica c'è la parrocchiale di San Floriano Martire, di origine seicentesca, con un grande altare maggiore barocco di marmi colorati e due statue ai lati, San Floriano con la palma del martirio e San Domenico.
C'è poi la chiesetta neogotica della Madonna della Salute, la cui facciata è diventata un monumento ai caduti, con quattro lapidi di marmo per i morti della prima e della seconda guerra mondiale. In paese c'è anche una Chiesa Valdese, attiva dal 1880, nata con gli scalpellini e i fornaciai che tornavano dalla Francia.
I murales, la mappa di comunità e i musei
Dal 2007 venti murales, fra il capoluogo e le frazioni di Maleon e Chievolis, raccontano i vecchi mestieri che si facevano proprio negli edifici dove sono dipinti. Sulla facciata del municipio c'è la «mappa di comunità», fatta con l'Ecomuseo Lis Aganis, che segna i luoghi dove un tempo ci si incontrava, come i vecchi lavatoi e i posti dove si accendevano i fuochi dell'Epifania.

Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane ha qui un Centro Visite aperto nel 2008 e dedicato tutto all'acqua, con la mostra «Acqua: natura, patrimonio, energia». Accanto c'è il Museo dei Fossili, sezione staccata dei musei di Pordenone, con i fossili trovati nelle rocce calcaree della Val Tramontina e della vicina Val Meduna.
I laghi del Meduna e le Pozze Smeraldine
Il Lago di Tramonti, o lago di Redona, è un lago artificiale fra Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto, nato con la diga del 1952 a Ponte Racli: per sbarrare il Meduna si dovette abbandonare il vecchio borgo di Movada, i cui resti ricompaiono quando il lago si abbassa. Il lago di Cà Selva sta fra Frisanco e Tramonti di Sopra: la diga ad arco sul torrente Silisia è alta 111 metri e fu finita nel 1963. Il lago di Cà Zul, o lago del Ciul, è un altro bacino artificiale, tutto nel comune di Tramonti di Sopra.
Lungo il Meduna ci sono le Pozze Smeraldine, scavate dal torrente. Seguendo il sentiero delle Pozze si arriva a Frassaneit, due gruppi di case abitate fino agli anni Cinquanta e poi lasciate; la vecchia scuola è diventata un bivacco, su uno dei sentieri che entrano nel Parco. Pare che proprio a Frassaneit sia nata la pitina, una delle specialità più famose della regione. A S. Antonio di Frassaneit ci sono pareti di roccia con più di quaranta vie attrezzate per arrampicare.
La pitina e il formai dal cit
La pitina non è un salume insaccato: è una polpetta di carni povere, di solito montone, pecora, camoscio o capriolo, con aglio e pepe, passata nella farina di mais e affumicata. Dagli avanzi dei formaggi di malga nasce il formai dal cit: i pezzetti si sminuzzano e si impastano di nuovo con la panna e le spezie, poi si pressano in vasi di pietra, il cit, a fermentare. Fra aprile e maggio, a Chievolis, dove il clima è particolare, fiorisce la Daphne blagayana, un piccolo arbusto dai fiori bianchi.
Domande frequenti
Dove si trova Tramonti di Sopra?
In provincia di Pordenone, a 426 metri nell'alta Val Tramontina, dentro il Parco naturale delle Dolomiti Friulane, sulla strada del Passo Rest.
Che cosa vedere a Tramonti di Sopra?
Palazzo Zatti, la chiesa di San Floriano con l'altare barocco, la chiesa valdese, i murales dei vecchi mestieri, i laghi di Redona, Cà Selva e Ciul e le Pozze Smeraldine.
Dov'è nata la pitina?
Pare a Frassaneit, borgo di Tramonti di Sopra abitato fino agli anni Cinquanta, sul sentiero delle Pozze Smeraldine.