Le Terme Marine di Grado, in provincia di Gorizia, erano già famose quando l'isola apparteneva all'Impero austro-ungarico, e il loro nome è legato alla talassoterapia, cioè alle cure fatte con l'acqua di mare. Accanto ci sono le sabbiature, i bagni curativi, quelli all'ozono e l'elioterapia.
L'Ospizio Marino e la stazione di cura
Nel 1873 a Grado nacque un ospizio per i bambini, l'Ospizio Marino, su spinta del medico Giuseppe Barellai, convinto che il clima dell'isola aiutasse a guarire alcune malattie dell'infanzia. Da allora Grado diventò una meta per le cure marine, soprattutto degli austriaci, e prese piede la cura con la sabbia, la psammatoterapia.
Nel 1892 un decreto dell'imperatore Francesco Giuseppe fece dell'isola un'Azienda di Cura e Soggiorno, il Kurort del Litorale austro-ungarico, e il paese di pescatori cominciò a costruire stabilimenti per usare il clima di mare come medicina. Dal 1932, fra talassoterapia e psammoterapia, a Grado mare e sabbia sono diventati cure. Quando nel 1856 vi arrivò Ippolito Nievo, Grado era un'isola povera di pescatori; quarant'anni dopo il turismo di Grado l'aveva riempita di alberghi, ville e bagnanti venuti da tutto l'Impero.
La talassoterapia con l'acqua di mare
La talassoterapia sfrutta in modo preciso l'acqua di mare e le sue proprietà. Alle Terme Marine ogni cura si fa con acqua di mare scaldata: il bagno con l'ozono, a 36-37 °C, per artrosi e reumatismi, e poi le inalazioni, le nebulizzazioni nell'ambiente e gli aerosol per sinusiti croniche, faringolaringiti croniche e disturbi cronici di naso, seni e bronchi.

Le cure si possono fare anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale: basta farsi fare la prescrizione dal proprio medico di famiglia.
Le sabbiature e il sole a sud
Da sempre a Grado si fanno le sabbiature, la psammatoterapia: la sabbia silicea dell'isola, ricca di oligoelementi e di iodio, viene scaldata molto e usata come cura per artrosi e reumatismi.
La spiaggia di Grado guarda dritta a sud, così il sole la batte tutto il giorno senza che nessuna ombra ci cada sopra, e quella principale è lunga quasi tre chilometri. Per avere un po' di riparo dal sole, prima gli austriaci e poi gli italiani hanno piantato dietro la spiaggia pini marittimi e pini neri.
La piscina termale con acqua di mare
Unita alle Terme Marine c'è la piscina termale con acqua di mare riscaldata, due vasche per fare il bagno di mare in qualsiasi stagione. Una è per nuotare: da una parte l'acqua è bassa, e ci si può riposare restando dentro, dall'altra diventa più profonda, e la temperatura è di 31°. L'altra vasca, un po' più piccola, è a 32° e ha una serie di idromassaggi lungo il bordo: va benissimo per la ginnastica in acqua e anche per chi non sa ancora nuotare.
Vicino alla piscina ci sono la sauna finlandese, da alternare a docce o bagni in acqua di mare, la vasca idromassaggio e il bagno turco con vapore di mare, da chiudere con una doccia calda di acqua marina.
Domande frequenti
Che acqua usano le Terme Marine di Grado?
Acqua di mare scaldata, per tutte le cure: bagni, inalazioni, aerosol e le due vasche della piscina, a 31° e 32°.
Che cosa sono le sabbiature di Grado?
Sono la psammatoterapia: si usa la sabbia dell'isola, portata a temperatura alta, per curare artrosi e reumatismi.
Da quando Grado è una località di cura?
Dalla fine dell'Ottocento: l'Ospizio Marino del medico Giuseppe Barellai è del 1873, e nel 1892 l'imperatore Francesco Giuseppe fece di Grado una stazione di cura.