La sera del Venerdì Santo, a Sesto al Reghena, in provincia di Pordenone, le luci si abbassano e la Via Crucis prende vita intorno all'abbazia di Santa Maria in Sylvis. È La Passione, una sacra rappresentazione moderna fatta di attori, musica e immagini.
Un'abbazia come palcoscenico
L'abbazia prende il nome dalla selva, silva in latino, che la circondava quando fu fondata, nella prima metà dell'VIII sec. d.C. Nel 762 tre nobili longobardi, Erfo, Marco e Anto, le donarono tutti i loro beni; distrutta dagli Ungari nell'899, fu ricostruita dall'abate Adalberto II e si difese con torri e fossati come un castello.
Del sistema di mura resta un torrione, detto del ponte levatoio, e davanti si alza la torre vedetta diventata campanile. Questa piazza fortificata, con la basilica, è la scena naturale della Passione.
Nata nel 2016
La Passione andò in scena per la prima volta il Venerdì Santo del 2016. Il testo è di Francesco Guazzoni, le musiche di Remo Anzovino, con i video di Matteo Corazza e dello stesso Guazzoni, un'opera pittorica di Paolo Battistutta e una performance di Audiopaint di Giulio Masieri; la voce di Gesù è quella dell'attore Massimo Somaglino.
La organizzano la parrocchia di Santa Maria in Sylvis, con i monaci benedettini, e l'associazione Sestante, insieme al Comune e con il sostegno della Regione.
Filo spinato e un profugo
La rappresentazione parla delle sofferenze del nostro tempo con segni forti. La corona di spine è fatta di filo spinato, a ricordare le guerre; il Cireneo che porta la croce di Cristo è un profugo. Il lamento di Maria ai piedi della croce è affidato al violino di Erica Fassetta, con le percussioni di Marco Anzovino.
Per l'agonia nell'orto degli ulivi c'è la canzone L'alba dei tram, composta da Remo Anzovino con le parole di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, un omaggio a Pasolini che racconta un Gesù uomo.
La mostra e il concerto
Intorno alla Via Crucis ci sono altri appuntamenti. Il Venerdì Santo si inaugura nel grande salone dell'abbazia una mostra di arte sacra, con dipinti, sculture e incisioni, che resta aperta per circa quaranta giorni. La stessa sera, dentro l'abbazia, un concerto unisce pagine di Bach e Monteverdi a musiche di compositori friulani.
Domande frequenti
Quando si tiene la Passione di Sesto al Reghena?
La sera del Venerdì Santo, intorno all'abbazia di Santa Maria in Sylvis.
Chi ha scritto le musiche della Passione?
Il compositore Remo Anzovino; dal vivo suonano il violino di Erica Fassetta e le percussioni di Marco Anzovino.
Chi organizza la Passione?
La parrocchia di Santa Maria in Sylvis con i monaci benedettini, l'associazione Sestante e il Comune di Sesto al Reghena.