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La Festa del Pesce di Somplago: il pesce rosso sulla rupe, le trote e la centrale aperta

La Festa del Pesce di Somplago, sul Lago di Cavazzo: il pesce rosso appeso sulla rupe, trote, sarde e frittura, e la visita alla centrale idroelettrica.

Somplago, frazione di Cavazzo Carnico, si affaccia sul Lago di Cavazzo, il più grande lago naturale della regione. Ogni estate la Pro Loco Somplago e Mena vi organizza la Festa del Pesce, una sagra piccola ma molto sentita, che ricorda il tempo in cui qui diverse famiglie vivevano di pesca.

Il pesce rosso sulla rupe

Chi viaggia sulla A23 e esce dalla galleria di Cavazzo lo vede subito: sulla parete di roccia sopra il paese è appeso un grosso pesce rosso e nero. È l'insegna della sagra. Lo hanno costruito gli abitanti con materiale plastico su un telaio, e lo hanno fissato alla roccia con catene e paletti d'acciaio grazie a un gruppo di rocciatori di Gemona, saliti apposta.

Comparso nel 2012 come segno di benvenuto al paese, il pesce ha fatto discutere: c'era chi lo trovava brutto, e nel 2014 fu tolto. Pochi mesi dopo, a furor di popolo, tornò al suo posto, e da temporaneo è diventato fisso.

Un paese di pescatori

Fino ai primi anni del Novecento diverse famiglie di Somplago e della vicina Alesso vivevano solo di pesca; il pesce veniva tenuto vivo nel lago dentro cassoni forati e poi venduto in Carnia e nel Canale del Ferro, e barche e attrezzi si costruivano in paese.

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Nel 1957 arrivò la centrale idroelettrica, che riversa nel lago molta acqua fredda e ha ridotto il numero e le specie dei pesci. La pesca con le reti è vietata, e il pesce della festa si compra mesi prima e si tiene nelle vecchie vasche dei pescatori, così nuota per un po' nelle acque del lago. A Somplago c'è anche un centro ittico che alleva pesci, soprattutto trote, per ripopolare fiumi e torrenti: oltre 10 mila esemplari l'anno.

Trote, sarde e frittura

La festa dura tre giorni, con un menù che cambia di sera in sera: c'è la serata delle sarde e quella dei ravioli con la trota. Poi trote nostrane, calamari, pesce spada, seppie in umido, piatto freddo di pesce e frittura a volontà, e per chi non ama il pesce frico, patate fritte, salame, formaggio e würstel, tutto con la polenta. Per i bambini c'è un menù apposta.

Fra un piatto e l'altro ci sono serate danzanti e concerti, un mercatino artigianale, giochi all'aperto per i più piccoli e a volte una corsa colorata intorno al lago.

La centrale aperta

Una delle attrazioni della festa è la visita alla centrale di Somplago, che la proprietaria A2A apre al pubblico insieme alla Pro Loco. Accompagnati dai tecnici, si passa accanto alla cabina di smistamento e si entra nella montagna lungo un corridoio di circa 600 metri, fino alla sala macchine scavata nella roccia. Sulla volta della caverna c'è un grande affresco del pittore Resentera, dedicato alla storia del Friuli.

Domande frequenti

Perché c'è un pesce rosso sulla rupe di Somplago?

È l'insegna della Festa del Pesce: lo hanno costruito e appeso gli abitanti, ed è rimasto lì anche dopo un tentativo di toglierlo.

Che cosa si mangia alla Festa del Pesce di Somplago?

Trote nostrane, sarde, ravioli con la trota, calamari, pesce spada, seppie in umido e frittura, ma anche frico, salame e polenta.

Si può visitare la centrale idroelettrica di Somplago?

Sì, durante la festa A2A la apre al pubblico con visite guidate fino alla sala macchine in caverna.