🎪 Eventi & Sagre · 3 min di lettura

Il Carnevale di Sappada: le tre domeniche di poveri, contadini e signori e il Rollate con i campanacci

Il Carnevale di Sappada, Plodar Vosenòcht: le domeniche dei poveri, dei contadini e dei signori, le maschere di legno e il Rollate con le sfere che risuonano.

Sappada, Plodn nella parlata tedesca del paese, ha un carnevale tutto suo: il Plodar Vosenòcht. Nelle tre domeniche prima delle Ceneri le borgate mettono in scena la società di un tempo, con maschere di legno intagliate e una figura che domina su tutte, il Rollate.

Una domenica per ogni ceto

Il carnevale procede per gradini. La prima è la Domenica dei poveri, Pèttlar Sunntach: i mascherati si vestono di stracci e abiti consumati, con maschere dall'aria sofferente, e ricordano la miseria della vita di montagna. La seconda è la Domenica dei contadini, Paurn Sunntach, dedicata a chi viveva di campi e di bestiame, con gli attrezzi e i vestiti del lavoro nella stalla.

La terza è la Domenica dei signori, Hearn Sunntach: il paese si mette in ghingheri, con abiti eleganti e maschere dai tratti fini. Ognuno può inventare la sua parte: si rappresentano piccole scene della vita di una volta, sia nelle piazze sia dentro le case del paese.

Le lòrvn di legno e le voci in falsetto

Chi partecipa non deve farsi riconoscere. Il volto è coperto dalle maschere di legno, le lòrvn, intagliate dagli artigiani del posto e spesso passate di generazione in generazione; e per non tradirsi con la voce, tutti parlano in falsetto.

Il Carnevale di Sappada: le tre domeniche di poveri, contadini e signori e il Rollate con i campanacci - Eventi & Sagre in Friuli Venezia Giulia

L'intaglio è diventato un'arte a sé: le maschere nuove partecipano ogni anno a un concorso, e sono considerate veri capolavori dell'artigianato di Sappada.

Il Rollate, fra l'uomo e l'orso

Il simbolo del carnevale è il Rollate, una figura austera a metà fra l'uomo e l'orso. Indossa una pelliccia scura con il cappuccio, pantaloni a righe ricavati dalle coperte della stalla, scarponi chiodati e una maschera di legno dai tratti severi e baffuti. Il suo nome viene dai rolln, le pesanti sfere legate in vita che suonano a ogni passo.

Una volta aveva un compito preciso: con la sua scopa teneva l'ordine e scacciava chi non era mascherato. Il suo costume e il suo comportamento sono fissati con rigore, a differenza di quelli degli altri personaggi. Il giovedì grasso è dedicato alla sfilata dei gruppi di Rollate, e il lunedì grasso appartiene solo a loro.

Campanacci, bambini e mognkropfn

Il suono conta quanto l'aspetto. I Rollate muovono il bacino in un modo particolare per far suonare le sfere, e il loro rumore cupo e insistente riempie le stradine. Chi l'ha studiato ha raccolto dagli abitanti una risposta chiara: il rumore del campanaccio è parte essenziale del ruolo, senza di quello il Rollate non è tale.

Il carnevale si chiude il martedì grasso con una festa dedicata ai bambini. Nei giorni della festa si mangiano i mognkropfn, tortelli ripieni, accompagnati dal vin brulé.

Domande frequenti

Come si chiama il carnevale di Sappada?

Plodar Vosenòcht, nella parlata tedesca di Sappada.

Quali sono le tre domeniche del carnevale di Sappada?

La Domenica dei poveri, quella dei contadini e quella dei signori, le tre che precedono il mercoledì delle Ceneri.

Chi è il Rollate?

La maschera simbolo di Sappada: una figura tra l'uomo e l'orso, con pelliccia, maschera di legno, scopa e pesanti sfere legate in vita che risuonano a ogni passo.

Perché i mascherati parlano in falsetto?

Per non essere riconosciuti: il volto è coperto dalla maschera di legno e la voce viene camuffata.