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Il Tram di Opicina, la tranvia che sale sul Carso dal 1902: la salita del 26% spinta dai carri-scudo, le carrozze blu, i lunghi fermi e la Strada Napoleonica fino a Prosecco

Il Tram di Opicina, a Trieste dal 1902: la salita funicolare al 26%, il percorso fino a Villa Opicina, i lunghi fermi e la Strada Napoleonica verso Prosecco.

Il Tram di Opicina, il «tran de Opcina» dei triestini, collega dal 1902 il centro di Trieste con Opicina, sul Carso. È la linea 2 del trasporto urbano ma anche una piccola gita: dove la salita arriva al 26% lo spinge una funicolare.

Il tram che sale sul Carso

Il tragitto misura circa cinque chilometri e supera 329 metri di dislivello: dal mare si arriva a Villa Opicina, quota 329, tagliando la parte più verde della città, con Trieste e il Golfo che compaiono fra un albero e l'altro nelle giornate serene. In città il capolinea è piazza Dalmazia; da lì la linea tocca piazza Casali, via Romagna, Vetta Scorcola, Cologna, Conconello, Banne, Campo Romano e via Nazionale prima di arrivare a Opicina. Per molti anni, invece, la corsa cominciava in piazza Oberdan.

Per buona parte del percorso è un tram come gli altri; solo sul pezzo più ripido ha bisogno dell'aiuto della funicolare. Durante la salita ci sono diversi punti da cui guardare giù, e una volta in cima il belvedere dell'Obelisco offre la vista su tutta la città. Sul tram si possono portare anche fino a 3 biciclette per corsa.

Dal progetto del Comune alla funicolare

Ai primi del Novecento salire a Opicina era complicato: il dislivello obbligava a giri lunghi e lenti. Il Comune di Trieste fece allora progettare una linea diretta, e la tranvia fu inaugurata il 9 settembre 1902 per unire il piccolo paese di Opicina al centro.

Sul tratto più ripido venne costruita una cremagliera, con locomotori che spingevano le carrozze; nel 1906 la linea fu allungata fino alla stazione di Opicina, e nel 1928 la cremagliera lasciò il posto a un impianto funicolare. Con il tram arrivarono anche le case sulle colline, e le fermate diventarono sempre di più.

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La salita del 26%

Lo spettacolo vero sono gli 800 metri di salita, con punte del 26%, che iniziano vicino a piazza Casali. Qui entrano in gioco i carri-scudo, carrelli separati dalle carrozze che si attaccano al tram e, legati ai cavi dell'impianto, lo spingono in salita o lo frenano in discesa; l'argano che li muove è a Vetta Scorcola, e su questo tratto si va a circa 11 chilometri orari.

Chi sale per la prima volta ha la sensazione di restare sospeso sopra la città, mentre alle spalle il Golfo si allarga. Le vecchie carrozze blu, con le panche di legno, si arrampicano sul Carso senza fretta; finita la funicolare, il tram torna a correre sui binari come una tranvia normale fino a Villa Opicina.

I fermi e la ripartenza

Il tram però è diventato famoso anche per le sue soste forzate: negli ultimi anni è stato più spesso fermo che in servizio. Il 16 agosto 2016 due vetture si scontrarono frontalmente e il servizio si interruppe per anni, anche perché i pezzi di ricambio erano difficili da trovare; ripartì nel febbraio 2025 con alcune limitazioni.

Dopo il lungo stop fra il 2016 e il 2025 ci sono state altre pause per lavori e manutenzione. Prima di mettere il tram in programma conviene controllare sul sito di Trieste Trasporti se circola; resta comunque uno dei simboli più cari della Trieste vista dall'alto.

Strada Napoleonica, a piedi fino a Prosecco

Da Opicina parte a piedi la Strada Napoleonica, che deve il nome, dicono, alle truppe napoleoniche che l'avrebbero percorsa per prime: circa 5 chilometri fino a Prosecco, al riparo dalla bora e in mezzo alla vegetazione del Carso. Poco lontano dal centro si apre così il Carso triestino, fatto di pietra, boschi e grandi vedute sul mare.

Domande frequenti

Da quando esiste il Tram di Opicina?

Dal 9 settembre 1902, giorno dell'inaugurazione: da allora collega il centro di Trieste con il paese di Opicina.

Quanto è ripida la salita del Tram di Opicina?

Il tratto più duro è lungo 800 metri e arriva al 26%: lì il tram viene spinto dai carri-scudo della funicolare.

Il Tram di Opicina funziona?

Fermo dal 2016 al 2025, dopo la ripartenza ha avuto altre interruzioni per lavori: prima di salire conviene controllare sul sito di Trieste Trasporti.

Che cosa si fa a Opicina?

Si guarda il panorama dal belvedere dell'Obelisco e si cammina lungo la Strada Napoleonica, un sentiero di circa 5 chilometri fino a Prosecco.