🏘️ Borghi & Città · 4 min di lettura

Il Parco Zoo Punta Verde di Lignano, nato da un vivaio sul Tagliamento: mille animali in dieci ettari, i laghetti scaldati dall'acqua termale, il leontopiteco caissara e gli incontri con giraffe e lemuri

Il Parco Zoo Punta Verde di Lignano, sul Tagliamento dal 1979: circa mille animali, i laghetti termali di ippopotami e fenicotteri e gli incontri ravvicinati.

Il Parco Zoo Punta Verde è un moderno giardino zoologico nel comune di Lignano Sabbiadoro, a Lignano Riviera, sulla sponda sinistra del Tagliamento. Fondato il 19 giugno 1979 su un antico vivaio, si estende su una superficie di dieci ettari e ospita circa mille animali di tutto il mondo.

Dal vivaio allo zoo

L'area, acquistata nel 1972, era originariamente un vivaio botanico: un progetto privato mirava al recupero del terreno in disuso per coltivare le essenze autoctone del litorale alto-adriatico. L'impianto del vivaio previde lo scavo di un laghetto artificiale per le necessità idriche della piantumazione, e il bacino favorì lo stanziamento spontaneo di una numerosa colonia di anatre e di altre specie di palude.

Il proprietario, Sergio Rodeano, aggiunse negli anni anatre ornamentali e altri animali, e la densa alberatura del vivaio venne convertita nell'infrastruttura di base per un giardino zoologico. Il parco, diretto da Maria Rodeano, è il più grande del Friuli Venezia Giulia: il simbolo era un fenicottero, sostituito nel 2023 da tre animali stilizzati, un fenicottero, un leone e una giraffa.

Mille animali e le acque termali

Il parco ospita oltre mille animali appartenenti a circa 150 specie diverse, fra cui leoni, tigri, zebre e giraffe, ippopotami, cammelli, canguri rossi, lemuri, pinguini di Humboldt, il leopardo delle nevi, il leopardo dell'Amur, il panda rosso e le testuggini delle Seychelles. Si passeggia tra vialetti immersi nel verde e circondati da laghetti, attraverso aree tematiche come l'Africa e l'Australia, per un percorso di circa 1.700 metri.

Nell'area ci sono alcune fonti termali, usate per riscaldare i laghetti di alcuni animali, come ippopotami e fenicotteri, e per favorire la crescita di piante tropicali. Le specie più sensibili alle basse temperature, come le piccole scimmie, le giraffe, i gibboni e i lemuri, hanno reparti interni riscaldati; tigri siberiane, leopardi delle nevi e cammelli sono invece molto contenti dell'arrivo della stagione invernale. Il fenicottero è stato definito la specie più prolifica del parco, e tra le nascite c'è stata una giraffa nel 2017.

Il Parco Zoo Punta Verde di Lignano, nato da un vivaio sul Tagliamento: mille animali in dieci ettari, i laghetti scaldati dall'acqua termale, il leontopiteco caissara e gli incontri con giraffe e lemuri - Borghi & Città in Friuli Venezia Giulia

La tigre Jousha e il leontopiteco caissara

Nel 1994 Jousha, un cucciolo di tigre siberiana rimasto senza madre, fu salvato col biberon: più tardi ebbe per compagna una femmina arrivata da uno zoo inglese, visse nel parco fino alla fine e ne diventò la mascotte. Nel 1990 una delle foche morì improvvisamente per aver ingoiato una grande quantità di monete gettate dai visitatori.

Nel 2002 Punta Verde fu il primo zoo del mondo a finanziare un progetto per il Leontopithecus caissara, una scimmia che vive solo in un piccolo lembo di foresta atlantica brasiliana; nel parco si allevano due specie parenti, la scimmia leonina e il leontopiteco testa dorata. Il parco partecipa agli EEP, i programmi europei di riproduzione delle specie minacciate, è socio dell'Unione Italiana Zoo ed Acquari e sostiene progetti come Snow Leopard Trust, Giraffe Conservation Foundation e Red Panda Network: i fondi sono gestiti dalla Punta Verde In Situ onlus.

Gli incontri ravvicinati e le passeggiate all'imbrunire

Il parco propone gli incontri ravvicinati con lemuri, giraffe, bradipi, testuggini delle Seychelles, canguri rossi e panda rossi, in cui i visitatori, accompagnati da un educatore, possono osservare gli animali da vicino: con le giraffe si sale alla loro altezza per guardarle negli occhi. La quota di accesso all'attività viene interamente devoluta a progetti di conservazione in natura, come quelli nella Riserva di Berenty e nella foresta di Maromizaha, in Madagascar.

La Passeggiata all'imbrunire è una visita guidata per piccoli gruppi a zoo chiuso, quando lo zoo ritorna a essere la casa degli animali, e i Keeper talk sono incontri gratuiti per imparare alcune curiosità sugli animali attraverso la voce dei guardiani. Gli unici animali che si possono toccare sono le caprette e le pecore del Camerun, e c'è anche un Giardino delle Esperienze Naturali dove imparare giocando.

Domande frequenti

Quando è nato il Parco Zoo Punta Verde?

Il Parco Zoo Punta Verde è nato il 19 giugno 1979, su un'area acquistata nel 1972 che era originariamente un vivaio botanico, sulla sponda sinistra del Tagliamento.

Quanti animali ci sono al Parco Zoo Punta Verde?

Il Parco Zoo Punta Verde ospita circa mille animali di circa 150 specie diverse, su una superficie di dieci ettari.

Quali incontri ravvicinati si possono fare al Parco Zoo Punta Verde?

Al Parco Zoo Punta Verde si possono prenotare gli incontri ravvicinati con lemuri, giraffe, bradipi, testuggini delle Seychelles, canguri rossi e panda rossi, accompagnati da un educatore.

Perché i laghetti del Parco Zoo Punta Verde sono caldi?

Nell'area del parco ci sono alcune fonti termali, usate per riscaldare i laghetti di animali come ippopotami e fenicotteri e per far crescere piante tropicali.