Polava è una piccola frazione di Savogna, nelle Valli del Natisone, sulle pendici del Matajur a circa due chilometri dal confine con la Slovenia. Ha tre abitanti stabili e, dal 1990, un centro buddista tibetano con un migliaio di statue del Buddha: il Cian Ciub Ciö Ling.
Le origini del centro
L'idea nacque nel 1990, quando il monaco tibetano Ghesce Yesce Tobden, guardando il profilo del Matajur dal santuario di Castelmonte, riconobbe il luogo adatto per un centro di pratica. A dare corpo al progetto fu Plinio Benedetti, friulano di Gonars, che all'inizio degli anni Novanta acquistò le case abbandonate del borgo e le salvò dal degrado per trasformarle in spazi del monastero; ne è rimasto il direttore.
Il nome Cian Ciub Ciö Ling, che il testo del sito traduce «luogo di illuminazione del Dharma», venne dato dal XIV Dalai Lama, che visitò il centro nel dicembre 2007. In quell'occasione suggerì di far crescere soprattutto la biblioteca. Il centro è stato poi ingrandito con una nuova sede, e la sua guida spirituale è il ghesce Lobsang Pendhe, a Polava dal 2000.

Pietra fuori, colori dentro
Da fuori il monastero non si distingue dal resto del borgo: case di pietra con i ballatoi di legno, come in tutte le Valli del Natisone. Dentro è un altro mondo, fatto di mandala dipinti, statue dorate delle divinità e sale di preghiera. Il gompa, la sala degli insegnamenti, sta nella prima casa che si incontra; si entra togliendosi le scarpe.
Nell'edificio restaurato più di recente Benedetti ha realizzato mille statue del Buddha, come gli aveva chiesto il suo maestro. Fra i due edifici sacri, su un enorme masso, sorge lo stupa, che custodisce una statua fatta in Tibet. Ci si gira attorno in senso orario, tre volte, per augurarsi buona fortuna, e lo fanno visitatori di ogni religione. Attorno sventolano le bandierine di preghiera.
Un borgo di confine
Polava sta sul torrente Rieca, che nasce in Slovenia sul monte Moruzzo, vicino a Luico, ed entra in Italia proprio qui, scendendo a cascatelle fino a Savogna. La strada da Luico/Livek verso Cepletischis passa per il borgo.
Polava e la ritirata del 1917
Anche la Grande Guerra è passata di qui. Nell'ottobre 1917, durante la ritirata di Caporetto, la seconda linea di difesa italiana attraversava la valle fra Luico e Polava, e il tenente Erwin Rommel salì proprio da Polava verso Jevšček nella marcia che lo portò alla conquista del Matajur.
Domande frequenti
Dove si trova il monastero buddista di Polava?
A Polava, frazione di Savogna in provincia di Udine, nelle Valli del Natisone, sulle pendici del Matajur vicino al confine sloveno.
Chi ha fondato il centro Cian Ciub Ciö Ling?
Il centro è nato nel 1990 su indicazione del monaco tibetano Ghesce Yesce Tobden, e lo ha realizzato Plinio Benedetti, friulano di Gonars, recuperando le case del borgo.
Il Dalai Lama è stato a Polava?
Sì, il XIV Dalai Lama visitò il centro nel dicembre 2007.