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Il Teatro Adelaide Ristori di Cividale: la sala del 1815 aperta con Rossini, diventata sinagoga per i soldati nella Grande Guerra e intitolata alla grande attrice

Il Teatro Ristori di Cividale: costruito nel 1815 da Francesco Nussi, teatro sociale dal 1838, sinagoga nella Grande Guerra, intitolato all'attrice nel 1884.

Il Teatro Adelaide Ristori è la sala teatrale di Cividale del Friuli. Nato nel 1815, ha cambiato più volte nome e forma: teatro sociale, cinema, sinagoga per i soldati, teatro comunale. Porta il nome dell'attrice nata a Cividale nel 1822, e ospita ancora la stagione di prosa.

La sala di Francesco Nussi

Il teatro fu costruito nel 1815 per iniziativa di Francesco Nussi, su un terreno di sua proprietà. La sala aveva una platea e tre ordini di palchetti a ferro di cavallo; il soffitto e il sipario li dipinse Pellandi di Treviso. Si inaugurò con Il Turco in Italia di Rossini, e all'inizio era aperto al pubblico solo durante il carnevale.

Proprio in un carnevale, quello del 1822, arrivò a Cividale la compagnia di comici di cui facevano parte i genitori di Adelaide Ristori, che nacque quell'anno in città.

Il teatro sociale e l'età d'oro

Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1838 il teatro fu comprato da un gruppo di soci cividalesi per 3000 lire austriache, restaurato nella platea e chiamato Teatro Sociale. Fra il 1844 e il 1848, con l'aumento dei palchettisti, l'architetto Bassi gli diede una veste nuova, con le decorazioni di Brisighelli e di Bertoia, che avevano lavorato alla Fenice di Venezia.

Da allora il teatro ebbe prestigio nazionale; il sito ricorda Ernesto Rossi nella Francesca da Rimini di Silvio Pellico e una compagnia della famiglia Duse. L'attività si fermò con la terza guerra d'indipendenza e riprese fra il 1870 e il 1872. Nel 1878 il terzo ordine di palchi diventò loggione; poco dopo lo visitò la Ristori, ormai celebre, e nel 1884 il teatro fu intitolato a lei.

Cinema, sinagoga e teatro del Soldato

Fra il 1911 e il 1912 il palcoscenico fu ampliato comprando il terreno dietro, arrivarono le gradinate, la luce elettrica e il cinematografo. Con la Grande Guerra i lavori si fermarono: le autorità militari requisirono il teatro, che fece da sinagoga per i soldati ebrei. Restituito nel 1918 come «teatro del Soldato» e inagibile, fu sistemato e riaperto come teatro e cinema.

Dal teatro comunale a Midena

Fra il 1931 e il 1933 il teatro passò alle autorità fasciste, che lo chiamarono Teatro Comunale: rimasero solo i muri perimetrali, e dentro la sala fu rifatta con tre ordini di gallerie in cemento armato. Nel 1959, tornato a una gestione privata, l'architetto Ermes Midena lo trasformò in un edificio adatto soprattutto al cinema.

L'edificio attuale è diviso in volumi in fila, ciascuno con la sua funzione: il foyer, la sala e la torre scenica. Il Teatro Ristori ospita la stagione di prosa del circuito regionale ERT e gli spettacoli dei gruppi cividalesi.

Domande frequenti

Quando è stato costruito il Teatro Ristori di Cividale?

Nel 1815, per iniziativa di Francesco Nussi, e fu inaugurato con Il Turco in Italia di Rossini.

Perché il teatro si chiama Adelaide Ristori?

Perché l'attrice era nata a Cividale nel 1822, durante il carnevale in cui la compagnia dei suoi genitori recitava in città; il teatro le fu intitolato nel 1884, poco dopo una sua visita.

Il Teatro Ristori è stato davvero una sinagoga?

Sì: durante la prima guerra mondiale fu requisito dalle autorità militari e usato come sinagoga per i soldati ebrei.