La Pieve di Santa Maria di Forni di Sotto, parrocchiale del paese con il titolo di Santa Maria del Rosario, si trova ai piedi delle Dolomiti Friulane. Era una delle antiche Pievi della Carnia, e la sua storia è fatta soprattutto di liti con Forni di Sopra.
San Martino, la pieve dei Longobardi
La pieve era inizialmente intitolata a San Martino, in epoca longobarda, fra il VI e il VII secolo, e dominava i comuni di Forni di Sotto e di Forni di Sopra. Sembra che l'originaria pieve sorgesse nell'attuale frazione di Vico; tra la fine del VII e l'inizio dell'VIII secolo la parrocchialità fu trasferita nella chiesetta di San Martino, sull'omonimo colle. Al titolo di San Martino si aggiunse il titolo di Santa Maria.
La contesa con Forni di Sopra
Il paese vicino, Forni di Sopra, non accettava di dipendere da un pievano che abitava a Forni di Sotto, e per secoli fu un braccio di ferro. Nel 1205 papa Innocenzo III affidò la controversia sulla preminenza delle due chiese al vescovo di Feltre, che nel novembre 1206 si pronunciò a favore di Forni di Sotto, riconoscendola come pieve matrice.
La contesa proseguì per quasi tre secoli, e solo tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento Forni di Sopra si vide riconoscere l'autonomia, con battistero, cimitero e un clero locale.
La nuova pieve del Settecento
Nel Seicento la chiesetta di San Martino versava in pessime condizioni ed era insufficiente per l'aumento della popolazione, e si decise di ricostruirla al centro del paese. La nuova pieve venne edificata tra il 1770 e il 1785 e consacrata nel 1790; la navata fu decorata con gli affreschi di Francesco Colussi, della seconda metà del Settecento.
L'incendio del 26 maggio 1944
Il 26 maggio 1944, quando Forni fu messa a ferro e fuoco dai Tedeschi, l'edificio fu dato alle fiamme e distrutto, e con esso andarono perduti gli affreschi di Colussi. La Madonna del Rosario con Bambino di Domenico da Tolmezzo era stata tolta in precedenza per essere custodita nella cappella privata della Madonna del Vento.
La nuova parrocchiale fu cominciata nel 1950, consacrata il 9 agosto 1953 e finita del tutto solo nel 1955. La festa patronale si tiene la prima domenica di ottobre, e la pieve è la meta di una tappa del Cammino delle Pievi della Carnia, che da Socchieve risale la parte più selvaggia del Tagliamento.
Domande frequenti
Quando fu costruita la pieve di Forni di Sotto?
La pieve settecentesca fu costruita al centro del paese tra il 1770 e il 1785 e consacrata nel 1790; distrutta dall'incendio del 26 maggio 1944, fu ricostruita tra il 1950 e il 1955.
Perché Forni di Sotto e Forni di Sopra erano in lite?
Forni di Sopra dipendeva dalla pieve di Forni di Sotto e ne contestava il primato: nel 1206 il vescovo di Feltre, incaricato da Innocenzo III, diede ragione a Forni di Sotto, e l'autonomia arrivò solo tra Quattrocento e Cinquecento.
Che cosa andò perduto nell'incendio del 1944?
Nell'incendio del 26 maggio 1944 andarono perduti la pieve settecentesca e gli affreschi di Francesco Colussi; la Madonna del Rosario di Domenico da Tolmezzo si salvò perché era stata spostata.