La Pieve di Santa Maria Annunziata è situata sul colle di Castoia, che sovrasta l'abitato di Socchieve, nella valle del Tagliamento. Nota con il toponimo di Castoia, è una delle più belle pievi della Carnia: sorge su un terrazzamento in cima al colle, al centro di un'area cimiteriale.
Tre chiese sul colle di Castoia
La prima chiesa sul colle risale probabilmente al VI secolo: era un piccolo edificio dedicato a Santo Stefano, costruito perché la chiesa madre di Invillino era troppo lontana. Un secolo dopo le fu costruita accanto un'altra chiesa, più piccola, dedicata a san Michele Arcangelo, e probabilmente un cimitero.
Attorno al IX o X secolo sul colle fu costruita una terza chiesa, dedicata a santa Maria dell'Angelo, che ebbe il titolo di pieve e perciò anche il suo fonte battesimale. Sull'altura si ergeva un tempo il castello dei signori di Socchieve, e nelle vicinanze sorgeva il castello di Nonta, uno dei principali presidi fortificati della Carnia.
Il terremoto del 1700 e la nuova pieve
Le tre chiese continuarono a esistere fino al 28 luglio 1700, quando un forte terremoto danneggiò tutti e tre gli edifici. Fu deciso di ricostruire solamente la chiesa di Santa Maria, restaurata e ampliata fino alle dimensioni attuali, mentre le più antiche furono demolite; altre modifiche all'interno furono fatte alla metà dell'Ottocento.
Nel 1940 iniziarono i lavori per gli affreschi del soffitto della navata e per il ciclo dei santi sulle pareti laterali, realizzati dal pittore Giovanni Moro. Per il giubileo del 2000 fu aperto nella parete dell'abside, sopra l'altare maggiore, un rosone con Cristo benedicente.
L'altare maggiore e il fonte battesimale
La chiesa presenta tre navate e un'abside quadrangolare. L'altare maggiore, della prima metà del Settecento, ha al centro la tela della Madonna degli Angeli di Nicolò Grassi, del 1741, e ai lati due statue marmoree di Maria e dell'Arcangelo Gabriele.
Il fonte battesimale, con la vasca in pietra sopravvissuta all'antica chiesa, si trova a fianco del portone principale nella navata destra: è sormontato da una complessa protezione in legno intarsiato, che copre in parte un affresco del battesimo di Gesù. Nella stessa navata ci sono un piccolo altare di san Francesco, con una statua lignea ottocentesca del santo, e sul fondo un altare con un dipinto dei santi Pietro, Michele e Antonio abate.
La Madonna di Demetz e la Maina di Cleva
Nella navata sinistra un quadro dell'Ottocento raffigura san Giovanni Evangelista con le sante Lucia e Apollonia, e sul fondo un altare conserva la Madonna lignea del 1912 dello scultore tirolese Ferdinando Demetz, tradizionalmente portata in processione durante la festa dell'Assunta.
Accanto alla pieve stanno il campanile e il cimitero, in uso fino ai primi anni del Novecento e ancora in parte intatto. All'imbocco della stradina che sale alla pieve c'è una piccola edicola votiva, la Maina in somp da Cleva, completamente affrescata da Gianfrancesco da Tolmezzo alla fine del Quattrocento.
Domande frequenti
Dove si trova la Pieve di Castoia?
La Pieve di Santa Maria Annunziata si trova sul colle di Castoia, che sovrasta l'abitato di Socchieve, in Carnia; accanto ci sono il campanile e un antico cimitero.
Perché sul colle di Castoia c'erano tre chiese?
Sul colle sorsero Santo Stefano nel VI secolo, San Michele un secolo dopo e Santa Maria nel IX o X secolo; dopo il terremoto del 28 luglio 1700 fu ricostruita solo Santa Maria, che è la pieve attuale.
Chi dipinse la Madonna degli Angeli della pieve?
La Madonna degli Angeli sull'altare maggiore della Pieve di Castoia è una tela del pittore carnico Nicolò Grassi, del 1741.