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Il Palazzo del Monte di Pietà a Udine: il portico di Mercatovecchio, le quattro Pietà e la cappella affrescata da Giulio Quaglio

Il Palazzo del Monte di Pietà in via Mercatovecchio a Udine: Floreani, Rava e Benoni, le quattro Pietà agli angoli e la cappella affrescata da Giulio Quaglio.

Il Palazzo del Monte di Pietà sta in via Mercatovecchio, nell'area che dal XIII secolo è il centro della vita economica di Udine. Costruito fra il 1566 e il 1690 per l'istituto di prestito su pegno, custodisce la Cappella di Santa Maria del Monte, affrescata da Giulio Quaglio.

Il Monte di Pietà contro l'usura

L'area in cui sorge il palazzo, dapprima sede spontanea di traffici di merci varie, nel 1248 diventa luogo deputato agli affari e al mercato cittadino, e accoglie le maggiori botteghe artigiane del tempo. Nel primo Quattrocento Udine cresce in fretta, e servono contanti: i banchi di cambio sono già tre, mentre si allarga il male dell'usura.

L'11 settembre 1496 viene istituito a Udine il Monte di Pietà, per aiutare i cittadini in difficoltà con piccoli prestiti in cambio di oggetti mobili a garanzia, al minor tasso possibile di interesse. Nei primi tempi l'istituto non aveva una sede sua: gli uffici stavano nelle case del Torso e Tealdi, vicino al Municipio, e nell'Ospedale vecchio.

Da Francesco Floreani a Giuseppe Benoni

Verso la metà del Cinquecento si scelse di costruire una sede nuova là dove c'erano alcune casette cadenti fra Mercatovecchio e Mercatonuovo, regalate all'istituto da Dorotea Dobra. I lavori, su progetto di Francesco Floreani, iniziarono nel marzo del 1566 e terminarono nel 1569.

A metà del Seicento l'edificio crebbe molto, su un disegno del milanese Bartolomeo Rava poi ritoccato dall'architetto Giuseppe Benoni (Trento, 1618 - Venezia, 1684). Quando fu finito, nel 1690, al pianterreno si aprivano trentasei botteghe: c'erano, fra le altre, lo speziale, l'orafo, il macellaio, il vetraio e la farmacia.

La facciata e le quattro Pietà

Il palazzo ha pianta quadrangolare. Su via Mercatovecchio il fronte poggia sulle cinque arcate del portico, in bugnato rustico; al piano nobile lo alleggeriscono ampie trifore, fatte di quattro lesene corinzie posate su una balaustra, con sopra un timpano spezzato. Sul prospetto di via Pelliccerie un piccolo portale porta lo stemma della donatrice Dorotea Dobra: un ponte con delle scale.

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Sopra la porta di via del Monte c'è lo stemma di Udine, e più in alto l'emblema del Monte: un uccello che nel nido copre i piccoli con le ali aperte, probabilmente il pellicano della Carità, e il motto AEQUE OMNES, «tutti equamente». Quattro gruppi marmorei raffiguranti la Pietà segnano gli angoli del palazzo: il più antico, verso Mercatonuovo, risale al 1594, gli altri furono collocati tra il 1669 e il 1690.

La Cappella di Santa Maria del Monte

Sotto quei portici pieni di negozi il rischio era che se ne facesse un uso poco decoroso: per rendere sacro il luogo, a palazzo finito si aggiunse un piccolo oratorio, la Cappella di Santa Maria del Monte, detta anche della Pietà. Nel 1694 Giulio Quaglio, pittore nato a Laino in Val d'Intelvi, ne eseguì tutte le decorazioni ad affresco: la Madonna Assunta, la Nascita della Vergine, l'Annunciazione, Cristo davanti a Pilato, la Crocifissione, la Discesa dalla Croce e la Resurrezione di Cristo.

L'altare marmoreo è opera di Giovanni Comin e di Enrico Merengo, scultore nato a Rheine, in Vestfalia. Nel 1724 Quaglio tornò a Udine per restaurare gli affreschi della cappella.

Dal Monte alla Cassa di Risparmio

Nell'Ottocento i governatori del Lombardo-Veneto premevano per affiancare agli antichi monti di pegno nuovi istituti di credito, le Casse di Risparmio. Nel 1876, voluta dai dipendenti del Monte e dal Comune, nacque così una Cassa di Risparmio indipendente, che nel giro di pochi anni contò più del Monte.

Da quel momento il Monte divenne una struttura di seconda linea, e il palazzo passò alla Cassa di Risparmio: nel 1925 la rivista La Panarie dedicò un articolo al restauro dell'antico palazzo per i nuovi uffici della Cassa.

Domande frequenti

Quando fu costruito il Palazzo del Monte di Pietà di Udine?

Il Palazzo del Monte di Pietà fu iniziato nel marzo del 1566 su progetto di Francesco Floreani, ampliato a metà del Seicento da Bartolomeo Rava e Giuseppe Benoni e terminato nel 1690.

Chi ha affrescato la cappella del Monte di Pietà?

La Cappella di Santa Maria del Monte fu affrescata nel 1694 da Giulio Quaglio, che vi dipinse sette scene fra cui la Madonna Assunta, l'Annunciazione e la Crocifissione; l'altare marmoreo è di Giovanni Comin ed Enrico Merengo.

Che cosa rappresentano le statue agli angoli del palazzo?

Le quattro statue agli angoli del Palazzo del Monte di Pietà sono gruppi marmorei della Pietà: il più antico, del 1594, guarda Mercatonuovo, gli altri furono collocati tra il 1669 e il 1690.