Palazzo Lantieri è una dimora nobiliare nel centro storico di Gorizia, affacciata su piazza Sant'Antonio. Noto un tempo come Schönhaus, «la casa bella», fu costruito nel XIV secolo come fortezza e divenne la residenza della famiglia Lantieri, che lo apre con visite guidate.
La fortezza sulla piazza del mercato
Piazza Sant'Antonio era il chiostro del convento dei Minoriti, attivo in questo luogo fin dal XIII secolo, e i portici ad arcate che la delimitano su tre lati sono tra gli ultimi elementi superstiti del complesso originario. Fu anche il primo mercato di Gorizia, dove la gente delle campagne intorno portava a vendere quello che raccoglieva.
Nel XIV secolo l'edificio nacque come baluardo a guardia dell'ingresso sud-est di Gorizia. Stava a fianco della porta più importante, quella da cui usciva la strada per Vienna, verso il centro dell'Impero asburgico, e i conti di Gorizia lo usavano come casa per la caccia. Più tardi, nel XVII secolo, si diffuse la leggenda secondo cui la fondazione del convento vicino sarebbe da attribuire a Sant'Antonio da Padova.
Dai Lantieri agli affreschi
Nel 1505 la famiglia Lantieri, una delle più antiche famiglie nobiliari della città, acquistò il palazzo e negli anni successivi lo ampliò e lo abbellì; i lavori terminarono nel 1524. Così, poco alla volta, la vecchia fortezza diventò una residenza signorile.
All'interno si conservano affreschi del XVI secolo. Il ciclo dipinto da Marcello Fogolino nel 1550 in una sala al piano terra raffigura l'assedio di Vienna del 1529, con i vessilli di Carlo V e le schiere dei Turchi guidate dal sultano Solimano su un cavallo bianco, oltre a scene di storia romana, di caccia e di festa campestre.
Gli ospiti illustri della Schönhaus
Palazzo Lantieri è stato nei secoli un punto di riferimento e un centro culturale per Gorizia e la sua Contea. Fra i suoi ospiti famosi si contano i reali di Francia, papa Pio VI, Maria Teresa d'Austria e Napoleone; e poi scrittori e poeti, Goethe, Schiller, Goldoni, Pietro Metastasio, Casanova, Lorenzo Da Ponte, che ne parlano nei loro scritti, e il matematico Augustin Cauchy.

Le visite guidate con i padroni di casa, su prenotazione, mostrano la Sala degli affreschi, la Galleria delle formelle, la Torre Porta Oriente e il Parco alla Persiana. Nel palazzo e nel giardino si ospitano concerti, conferenze ed eventi culturali, e ci si può fermare a dormire in camere d'epoca.
Il giardino alla persiana
Il giardino, tranquillo, prende a modello i paradaiza persiani: è disegnato per dare piacere a tutti e cinque i sensi, e ogni suo elemento ha un significato, dalle rose ai vialetti di ghiaia, dalle pietre antiche ai piccoli boschi. Un tempo fu luogo prediletto dell'imperatrice Sissi, e il percorso termina alla Grotta Lourdes, voluta dall'ultima regina di Francia, la contessa di Chambord Maria Teresa d'Austria-Este.
Per secoli rimasto nascosto, il giardino si è aperto al pubblico con il progetto Sinfonia Verde, realizzato da Netural Coop insieme alla contessa Carolina di Levetzow Lantieri: un percorso audio guidato con la voce della contessa in sette racconti. Del vecchio Cedro del Libano che un tempo dominava il giardino resta il ricordo in una scultura di Giampietro Carlesso.
Kounellis e Pistoletto fra le sale antiche
Nelle sale antiche, accanto agli affreschi, ai mobili, ai quadri e alle foto di famiglia, abitano opere d'arte contemporanea. Le grandi installazioni pensate apposta per questi spazi da Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto, insieme ai lavori di Getulio Alviani, Giulio Paolini, Donatella Spaziani, Eliseo Mattiacci e Giampietro Carlesso, ormai fanno parte della casa quanto i dipinti del Cinquecento.
Dal 2004 la collaborazione fra l'Associazione per l'Arte Contemporanea Zerynthia, Carolina Lantieri e Niccolò Piccolomini ha dato vita a progetti come Terre di Confine, Accumulazioni ed Editing, a cui hanno partecipato anche Jan Fabre, Domenico Bianchi, Alvin Curran, Franz West e Heimo Zobernig.
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Lantieri a Gorizia?
Palazzo Lantieri si trova in piazza Sant'Antonio, nel centro storico di Gorizia, sul lato opposto a Palazzo Strassoldo; un tempo stava accanto alla porta da cui partiva la strada per Vienna.
Perché Palazzo Lantieri si chiama Schönhaus?
Palazzo Lantieri era noto con il nome tedesco di Schönhaus, cioè «la casa bella»: nato nel XIV secolo come fortezza, divenne la dimora nobiliare della famiglia Lantieri.
Si può visitare Palazzo Lantieri?
Palazzo Lantieri si visita con i padroni di casa su prenotazione: le visite guidate mostrano la Sala degli affreschi, la Galleria delle formelle, la Torre Porta Oriente e il Parco alla Persiana.