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Palazzo de Portis a Cividale: l'isolato di una famiglia, il portale gotico e il salone di Francesco Chiarottini

Palazzo de Portis a Cividale del Friuli: il complesso tra piazzetta de Portis e via Carlo Alberto, il portale gotico e il salone affrescato da Chiarottini.

Palazzo de Portis è un complesso di edifici del centro storico di Cividale del Friuli, affacciato sull'omonima piazzetta, su via Carlo Alberto e sulla stretta Monte di Pietà. La struttura è molto articolata e le dimensioni notevoli: la famiglia che gli dà il nome finì per occupare l'intero isolato.

La famiglia de Portis e l'isolato

Il sistema urbano del quale fa parte il complesso è di formazione romana: occupa infatti la XXXI e la XXXII insula del tessuto romano originario, e via Carlo Alberto è l'antico cardo del tessuto viario romano.

I de Portis arrivarono a Cividale fra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento. All'inizio abitavano solo l'ala sulla piazzetta interna, ma presto lo spazio non bastò più: un pezzo alla volta si presero l'intero isolato, aggiungendo corpi uniti fra loro per i servitori, i cavalli e gli ospiti. Fra le dimore nobiliari di Cividale, il palazzo de Portis porta i segni dei secoli dal XV al XVIII.

La corte interna, le stalle e le cantine

La parte più vecchia è quella che guarda sulla piazzetta de Portis. Col tempo, verso sud, le si affiancarono le stalle e le cantine, raccolte intorno a una corte che forse faceva da giardino o da cortile. Questo blocco meridionale ha un grande portone per i carri e comunica con il resto attraverso una corte di passaggio, che porta fino al giardino più interno.

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A ovest si aggiunse poi un edificio nuovo, rivolto su via Carlo Alberto, con l'entrata di rappresentanza sotto un portale gotico. Nell'Ottocento il complesso fu cambiato molto, soprattutto perché, dalla fine del secolo, la proprietà cominciò a dividersi fra più padroni.

Il portale gotico su via Carlo Alberto

L'ingresso principale a questo intrico di edifici è in via Carlo Alberto. La facciata sta allineata alla strada, e la domina un grande portale ad arco ribassato: lo si attraversa, si passa sotto un portico e si sbuca nella corte interna.

Le finestre del pianterreno furono rifatte all'inizio del Novecento. Quelle del piano nobile, sopra una sottile cornice, e quelle del piano di sopra sono rimaste meglio: stanno in simmetria ai lati del balcone centrale, e hanno tutte la cornice in pietra piasentina.

Il salone di Francesco Chiarottini

Si presume la presenza di affreschi cinquecenteschi del Grion ad abbellire un salone quadrato con galleria, ma non ne rimane alcuna traccia. Internamente il salone centrale fu affrescato nella seconda metà del Settecento da Francesco Chiarottini.

Il complesso fu oggetto di restauri nell'ultimo quarto del XX secolo, ed è proprietà privata: è parzialmente adibito a uso residenziale, mentre sul fronte strada sono presenti alcune attività commerciali. Per entrare serve il permesso di chi ci abita.

Domande frequenti

Dove si trova Palazzo de Portis a Cividale?

Palazzo de Portis si trova nel centro storico di Cividale del Friuli: il complesso affaccia sulla piazzetta de Portis, su via Carlo Alberto, l'antico cardo romano, e sulla stretta Monte di Pietà.

Chi ha affrescato Palazzo de Portis?

Il salone centrale di Palazzo de Portis fu affrescato da Francesco Chiarottini nella seconda metà del Settecento; degli affreschi cinquecenteschi attribuiti al Grion non rimane traccia.

Si può visitare Palazzo de Portis?

Palazzo de Portis è una proprietà privata, in parte abitata e con attività commerciali sul fronte strada: l'accesso all'interno è possibile solo con il permesso dei proprietari.