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La Cineteca del Friuli a Gemona: nata nelle tendopoli del 1976, custodisce 23.000 pellicole in Casa Gurisatti

La Cineteca del Friuli a Gemona: nata dalle proiezioni nelle tendopoli del terremoto del 1976, in Casa Gurisatti dal 1997, custode di 23.000 pellicole.

La Cineteca del Friuli è un archivio di film, libri e fotografie sulla storia del cinema, con sede a Gemona del Friuli. È nata dal terremoto del 1976 ed è considerata uno dei cinque principali archivi cinematografici italiani; ogni anno organizza le Giornate del Cinema Muto.

Il cinema nelle tendopoli

L'idea venne ai fondatori, Livio Jacob e Piera Patat, durante le proiezioni itineranti nelle tendopoli sorte dopo le scosse di maggio e settembre del 1976. Le sale di Gemona erano distrutte, e il testo del sito racconta che un appello nazionale raccolse l'adesione di Ettore Scola e del critico triestino Tullio Kezich.

Secondo il sito, i due milioni di lire raccolti non bastavano per una sala nuova e servirono a comprare pellicole a 16 millimetri, fra cui le prime opere di Méliès e dei fratelli Lumière: con quella ventina di film muti si fecero lezioni di storia del cinema nelle scuole prefabbricate di Gemona, Bordano, Trasaghis, Artegna e Venzone. Da lì nacque la Cineteca.

Casa Gurisatti, davanti al Duomo

Dal 1997 la sede è Casa Gurisatti, di fronte al Duomo e al campanile di Gemona. L'edificio apparteneva alla parrocchia: nel 1976 fu gravemente danneggiato dalle scosse del 6 maggio e praticamente distrutto da quelle di settembre. L'esterno fu ricostruito con criteri antisismici negli anni Ottanta; all'inizio degli anni Novanta i fondatori, che cercavano una sede più adatta, si accordarono con la parrocchia e si fecero carico dei lavori all'interno, durati due anni.

La Cineteca del Friuli a Gemona: nata nelle tendopoli del 1976, custodisce 23.000 pellicole in Casa Gurisatti - Arte & Cultura in Friuli Venezia Giulia

Il palazzo si affaccia su via Bini, la via medievale con i portici che dal Duomo attraversa il centro, e al primo piano ha una trifora gotica.

Che cosa custodisce

L'archivio conserva quasi 23.000 pellicole in 16 e 35 millimetri, fra film di finzione, documentari e cinegiornali, e oltre 30.000 titoli in VHS, DVD e Blu-ray. Le collezioni più importanti sono i classici dell'animazione, il cinema muto italiano ed europeo e il cinema sperimentale, con un'attenzione particolare per i film e i documentari girati in Friuli Venezia Giulia.

Ci sono poi una biblioteca di oltre 25.000 titoli fra volumi e opuscoli, una fototeca, una videoteca e una raccolta di manifesti. Il sito ricorda anche il recupero dei filmati girati dai cineamatori prima del 1976, le sole immagini in movimento di Gemona e dei paesi vicini prima del terremoto.

Le Giornate del Cinema Muto

Ogni anno la Cineteca organizza le Giornate del Cinema Muto, il Pordenone Silent Film Festival, che dal 2007 è tornato nella sua sede storica di Pordenone. Gestisce anche il Cinema Teatro Sociale di Gemona e collabora con altre istituzioni, come nella mostra dedicata al fotografo Elio Ciol nelle ex carceri del castello di Gemona.

Domande frequenti

Dove si trova la Cineteca del Friuli?

A Gemona del Friuli, in Casa Gurisatti, di fronte al Duomo, dove ha sede dal 1997.

Come è nata la Cineteca del Friuli?

Dalle proiezioni che Livio Jacob e Piera Patat organizzavano nelle tendopoli dopo il terremoto del 1976.

Che cosa conserva la Cineteca del Friuli?

Quasi 23.000 pellicole, oltre 30.000 titoli su supporti video, più di 25.000 libri e una raccolta di fotografie e manifesti.