La chiesa della Beata Vergine di Loreto è una piccola chiesa barocca di Tarvisio Bassa. La fece costruire il soprintendente alle dogane Mathes Carl von Rechbach, e fuori non lascia immaginare quanto sia ricca dentro: affreschi, stucchi, tre altari di legno e una finta cupola dipinta nell'abside.
La cappella dei Rechbach
La chiesetta nacque nell'ultimo quarto del Seicento come cappella della famiglia Rechbach, il cui stemma è ancora sull'arco fra l'aula e l'abside. Il testamento di Mathes Carl von Rechbach, del 30 agosto 1688, la destinò agli abitanti di Tarvisio Bassa.
Le case dei Rechbach
Di fronte stanno edifici del Quattrocento che formavano il nucleo antico del borgo e che, dalla metà del Settecento, furono la dimora della famiglia Rechbach, restaurati e ingranditi: un caseggiato a due piani affacciato sulla strada e un edificio a L con finestre dalle cornici di pietra e un'antica meridiana.
Un gioiello barocco della Valcanale
È l'unica chiesa della Valcanale progettata e costruita in età barocca. Dentro ha un'aula quadrata con due ingressi laterali e un'abside pentagonale; sulla parete di fronte all'abside c'è una piccola cantoria, raggiungibile da una scala esterna, con la balaustra dipinta a finto marmo rosato e al centro un piccolo organo del Settecento. Anche il campanile quadrato si raggiunge da fuori.

Nel 1877 la chiesa fu gravemente danneggiata da un incendio e le pitture furono ridipinte; nel Novecento fu restaurata. Trascurata a lungo, è tornata leggibile con un restauro sostenuto dalla Fondazione Friuli nel 1998, che ha riportato alla luce gli affreschi dimenticati dell'abside e la decorazione della cantoria.
La finta cupola e la Madonna nera
L'abside è un gioco di illusione. Sopra l'altare, l'autore rimasto sconosciuto ha dipinto una finta cupola con costoloni e cassettoni a rosoni dorati, sormontata da un tamburo con finestroni visto da un punto di vista opposto a quello della cupola: guardata dal centro dell'aula, fa sembrare lo spazio più alto e più grande di quanto sia.
Gli affreschi richiamano la maniera italiana che i maestri della Valle Intelvi e Giulio Quaglio avevano portato in Carinzia, Slovenia e Stiria, ma alcuni caratteri e i colori fanno pensare a un maestro austriaco. Le opere conservate sono più antiche della chiesa: tavole dipinte del Cinquecento, forse parti di un altare a sportelli smembrato, il cui pannello centrale sta nella chiesa parrocchiale di Tarvisio. L'altare maggiore, in legno dorato a volute e girali, ha al centro la Madonna nera con il Bambino benedicente, fra due angeli reggifiaccola.
Domande frequenti
Chi ha costruito la chiesa della Madonna di Loreto a Tarvisio?
Il soprintendente alle dogane Mathes Carl von Rechbach, come cappella di famiglia; nel testamento del 1688 la lasciò agli abitanti di Tarvisio Bassa.
Che cosa c'è di particolare nella chiesa di Loreto a Tarvisio?
La finta cupola dipinta nell'abside, che dal centro dell'aula fa sembrare la chiesa più grande, e la statua della Madonna nera sull'altare maggiore.
La chiesa di Loreto è barocca?
Sì: è l'unica chiesa della Valcanale progettata e costruita in età barocca.