Nella casa friulana il fogolâr era il focolare, il posto attorno a cui girava la vita della famiglia. Con lo stesso nome, Fogolâr Furlan, i friulani emigrati hanno chiamato le loro associazioni sparse per il mondo, e l'Ente Friuli nel Mondo, nato a Udine nel 1953, le tiene insieme.
Che cos'è un Fogolâr Furlan
Un Fogolâr Furlan, «focolare friulano», è un'associazione di emigrati del Friuli storico e dei loro discendenti. Ne fanno parte soprattutto persone di lingua friulana, ma anche chi parla veneto, resiano, i dialetti tedeschi del Friuli o lo sloveno delle valli. I Fogolârs nascono dove i friulani sono arrivati in gran numero, e custodiscono lingua, cultura e rapporti con la terra d'origine anche per le generazioni nate all'estero.
Ce ne sono molti anche in Italia, nelle città del nord e del centro e nell'Agro Pontino. Due stanno addirittura dentro il Friuli storico: a Portogruaro, che dall'Ottocento fa parte della provincia di Venezia, e a Monfalcone, dove i friulani sono una minoranza.
L'Ente Friuli nel Mondo
L'Ente Friuli nel Mondo, con sede a Udine, fu proclamato ufficialmente il 20 giugno 1953. Il suo statuto gli affida il compito di unire i friulani, le altre comunità linguistiche storiche del Friuli e i corregionali che vivono fuori regione o sono tornati, per rafforzare la coscienza della loro identità. Lo fa da solo o insieme alle associazioni che si chiamano Fogolâr, Famee e simili.

Dal 1952 pubblica il giornale bilingue Friuli nel Mondo, in italiano e in friulano, spedito per posta e letto soprattutto dai soci dei Fogolârs; a volerlo furono in particolare i Fogolârs di Buenos Aires e di New York. Nei suoi primi settant'anni l'Ente ha prodotto anche 290 trasmissioni radiofoniche e ha sostenuto le riviste storiche dei Fogolârs. Per i settant'anni la festa si è tenuta a Udine, nel castello, dentro il Salone del Parlamento.
Dall'Islanda alle Canarie
La rete continua a crescere, spinta anche dalla nuova emigrazione. Al settantesimo si ricordavano il Fogolâr di Hvolsvollur, in Islanda, il più settentrionale di tutti, e le riaperture in Lussemburgo, a Londra, a Pechino e a Ginevra. Nel 2024 l'Ente ha accolto il Fogolâr Furlan Canarie, con sede a Tenerife, accanto a quello già attivo a Gran Canaria dal 2011, e il Circolo Friulano da Serra Gaúcha a Bento Gonçalves, l'ottavo Fogolâr del Brasile: con loro le sedi hanno superato le 140. Nel gennaio 2026 è nato anche il Fogolâr di Madrid.
Il legame funziona nei due sensi. Dopo il terremoto del 1976 i Fogolârs raccolsero fondi con cui si costruirono centinaia di case a Venzone, Forgaria e Pinzano e case di riposo a Bordano e Taipana; e a una convention dedicata a quel sisma si è parlato di replicare il «modello Friuli» per il Venezuela.
Il fogolâr al Museo Etnografico
A Udine, al Museo Etnografico del Friuli, la prima sala si chiama proprio «Fogolâr – Fogolârs»: gli oggetti raccontano la famiglia patriarcale, la comunità e l'emigrazione, dai cramârs che commerciavano oltralpe fin dal Medioevo ai Fogolârs Furlans, filo di memoria con il paese d'origine.
Domande frequenti
Che cosa significa Fogolâr Furlan?
«Focolare friulano»: è il nome delle associazioni dei friulani emigrati e dei loro discendenti, che mantengono lingua, cultura e legami con il Friuli.
Quando è nato l'Ente Friuli nel Mondo?
Fu proclamato a Udine il 20 giugno 1953, e dal 1952 pubblica il giornale bilingue Friuli nel Mondo.
Quanti sono i Fogolârs Furlans?
Nel 2024, con le nuove sedi di Tenerife e di Bento Gonçalves, hanno superato i 140, in Italia, in Europa e in tutti i continenti.