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Il Flügelaltar di Pontebba: l'altare alato del 1517 di Enrico da Villaco, un libro di legno sulla vita di Maria

Il Flügelaltar di Santa Maria Maggiore a Pontebba, altare ligneo a portelle del 1517 attribuito a Enrico da Villaco: le sculture, i dipinti e il restauro.

Nel coro della pieve di Santa Maria Maggiore, a Pontebba, in fondo al Canal del Ferro, si trova uno degli altari più preziosi del Friuli: il Flügelaltar, datato 1517. In tedesco il nome vuol dire altare alato, perché ha un corpo centrale e due ante mobili. È monumento nazionale.

Una chiesa di frontiera

La pieve ha origini antiche: nel 1104 al suo posto c'era una piccola cappella votiva, e l'edificio fu ripensato più volte, anche in forme gotiche. Pontebba era un paese di confine, diviso dal torrente Pontebbana fra la parte veneta e quella carinziana.

Oltre all'altare, la chiesa conserva una pala del 1616 con il Martirio di San Sebastiano di Palma il Giovane e un fonte battesimale con il coperchio d'argento del '600; nel '900 la navata fu affrescata da Barazzutti di Gemona.

Enrico da Villaco e la sua bottega

Per la finezza degli intagli l'altare è attribuito al maestro Enrico da Villaco, fondatore e figura principale della bottega di Villaco, oltre il confine austriaco. Il programma è quello che la bottega usava per gli altari dedicati alla Vergine, e si pensa che questo di Pontebba sia stato il prototipo di una serie di altari simili che finirono in varie chiese dell'Austria.

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Le sculture: la vita di Maria

Aperto, l'altare è un racconto scolpito e dorato. Nella cassa centrale la Trinità incorona Maria; sulle facce interne delle ante ci sono la Natività e la Resurrezione a sinistra, l'Adorazione dei Magi e la Morte di Maria a destra. Nella predella, sotto, i quattro Padri della Chiesa, Agostino, Gregorio Magno, Ambrogio e Girolamo; in alto, fra i santi, Gesù risorto.

Le figure mostrano già l'influsso dell'arte italiana del tempo: sono meno cupe, più naturali, attente al corpo umano e al paesaggio. Era una Biblia pauperum, un libro per chi non sapeva leggere, pensato per far conoscere la devozione alla Madonna anche a chi era analfabeta.

Chiuso per Avvento e Quaresima

Le ante si aprono come le pagine di un libro di preghiera. Nei tempi di penitenza, l'Avvento e la Quaresima, l'altare resta chiuso, e allora si vedono i dipinti sul retro: l'Annunciazione, la Visitazione, la Fuga in Egitto e la Pentecoste.

Nel 1985 era molto rovinato, anche per restauri fatti male; dopo cinque anni di lavori è tornato nella chiesa rinnovata, e l'ultima pulitura è del 1991. Nel 2017, per i suoi cinquecento anni, gli sono stati dedicati un concerto e un convegno.

Domande frequenti

Che cosa significa Flügelaltar?

Altare alato: il nome tedesco viene dal corpo centrale con due ante mobili che si aprono come ali.

Chi ha scolpito il Flügelaltar di Pontebba?

Gli studiosi lo assegnano a Enrico da Villaco, a capo della bottega carinziana di Villaco.

Perché l'altare a volte è chiuso?

Perché in Avvento e in Quaresima le ante restano chiuse e mostrano i dipinti invece delle sculture dorate.