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Duomo di Udine: dalla chiesa di Bertoldo alla cattedrale barocca, il Tiepolo nelle cappelle, il presbiterio dei Manin e il Museo del Duomo

Il Duomo di Udine, iniziato nel 1236: il Portale della Redenzione, il campanile del 1441, le tele del Tiepolo, l'altare del Torretti e il Museo del Duomo.

La cattedrale di Udine, dedicata a Santa Maria Annunziata, nacque nel 1236 per volere del patriarca Bertoldo di Andechs-Merania, là dove sorgeva una chiesa di San Girolamo. All'esterno ha un aspetto gotico, frutto dei restauri di inizio Novecento; dentro domina il barocco, con le opere di Giambattista Tiepolo.

Dalla chiesa di Bertoldo alla cattedrale barocca

Dal 1257 la nuova chiesa, costruita nelle forme semplici tipiche dei francescani, fu aperta al culto e intitolata a San Odorico. Nel 1335 il patriarca Bertrando di San Genesio fece costruire la cappella dell'Annunziata e consacrò l'edificio come Santa Maria Maggiore. Il terremoto del 1348 la danneggiò quasi del tutto, e i lavori di restauro, con alcune modifiche, finirono vent'anni più tardi.

Nel Settecento l'architetto Domenico Rossi trasformò quasi completamente l'interno, con l'aiuto della famiglia Manin, che finanziò la parte più sontuosa. Alla fine dei lavori, nel 1735, il patriarca Daniele Delfino consacrò di nuovo la chiesa e le diede il nome di Santa Maria Annunziata.

La facciata, il portale e il campanile

La facciata di mattoni, in stile romanico-gotico, ha al centro il Portale della Redenzione, trecentesco, di un maestro rimasto senza nome, ornato da figure in rilievo. Il portale dell'atrio meridionale lo scolpì nel 1525 Carlo da Carona.

Accanto sorge il campanile ottagonale, iniziato nel 1441 da Cristoforo da Milano. Doveva essere slanciato e salire fino a dialogare con la torre del Castello, dove sta la statua dell'Angelo, così da comporre insieme un'Annunciazione; ma poggia sull'antico battistero, e non si poté alzarlo come previsto. Per questo è rimasto basso e massiccio.

Tiepolo e le cappelle della navata destra

L'interno è a tre navate con transetto. Lungo la navata destra si incontrano le opere di Giambattista Tiepolo: nella prima cappella la pala della Santissima Trinità, nella seconda quella con Ermacora e Fortunato, patroni di Udine, e nella quarta la cappella del Santissimo Sacramento, la più ricca di tutte, con la Resurrezione e gli affreschi del soffitto. Nel duomo lavorarono anche Pomponio Amalteo, il Pordenone, Pellegrino da San Daniele e il francese Louis Dorigny, che affrescò l'esaltazione della croce con lo stemma dei Manin sopra il finestrone del coro.

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Il presbiterio dei Manin e l'altare del Torretti

Nel 1710 Antonio Manin ottenne di spostare più a ovest l'altare maggiore e di ridurre da quattro a due le cappelle del presbiterio. Sulle pareti laterali si fronteggiano i due grandi mausolei dei Manin, e già nel 1707 al centro del presbiterio era stata scavata la sepoltura della famiglia.

L'altare maggiore, costruito fra il 1716 e il 1718, è di Giuseppe Torretti, che scolpì anche l'Annunciazione in alto e, sotto la mensa, il beato Bertrando che si risveglia dal sonno della morte. L'Arcangelo si muove con leggerezza, e l'Annunziata ha un volto e un gesto delicati.

Il Museo del Duomo e la bandiera del Friuli

Il Museo del Duomo occupa le trecentesche cappelle di San Nicolò e del Corpo di Cristo e l'antico battistero, ed è dedicato al beato Bertrando di San Genesio (1265-1350), che portò da Cividale a Udine molti uffici del Patriarcato. Qui ci sono gli affreschi con la vita di San Nicolò dipinti da Vitale da Bologna fra il 1348 e il 1349, chiamato proprio da Bertrando, e il sarcofago che dal 1353 accolse le spoglie del patriarca, restaurato nel 2006.

Fra gli oggetti preziosi ci sono stoffe del XIII e XIV secolo, oreficerie dal secolo XIV al secolo XVII e la spilla-reliquia di Santa Elisabetta d'Ungheria, donata nel 1368 dall'imperatore Carlo IV. Il pezzo più famoso è la più antica bandiera del Friuli: un drappo di seta grigio-azzurra con al centro un'aquila gialla dagli artigli rossi, che ha ispirato la bandiera riconosciuta dalla legge regionale del 2001.

Domande frequenti

Quando fu costruito il Duomo di Udine?

I lavori cominciarono nel 1236, per volere del patriarca Bertoldo di Andechs-Merania; nel Settecento l'interno fu trasformato in forme barocche e nel 1735 la chiesa fu dedicata a Santa Maria Annunziata.

Dove si trovano le opere del Tiepolo nel duomo?

Nella navata destra: la pala della Santissima Trinità nella prima cappella, i Santi Ermacora e Fortunato nella seconda e la cappella del Santissimo Sacramento, con la Resurrezione, nella quarta.

Perché il campanile è così basso?

Perché fu costruito, dal 1441, sopra l'antico battistero, e non fu possibile alzarlo quanto prevedeva il progetto di Cristoforo da Milano.

Che cosa si vede nel Museo del Duomo?

Gli affreschi di Vitale da Bologna con la vita di San Nicolò, il sarcofago del beato Bertrando, oreficerie e stoffe antiche e la più antica bandiera del Friuli.