Sul colle a sud di Nova Gorica, a due passi dal confine con Gorizia, sorge il monastero francescano di Kostanjevica, Castagnevizza in italiano. Sotto la sua chiesa riposano gli ultimi Borbone di Francia, e per questo lo chiamano la piccola Saint-Denis; intorno, una biblioteca antica e un roseto molto ricco.
Dai Carmelitani ai Francescani
La prima pietra fu posata nel 1623 per volontà del conte Mattia della Torre, che affidò il convento ai Carmelitani. Le riforme dell'imperatore Giuseppe II lo soppressero nel 1781, e nel 1811 subentrarono i Francescani, che lo abitano ancora.
Nella Prima guerra mondiale il colle, vicino al fronte dell'Isonzo, diventò una postazione austro-ungarica: fra il 1915 e il 1916 l'artiglieria italiana distrusse la chiesa e il chiostro. Quello che si vede è il frutto della ricostruzione fatta fra il 1924 e il 1929.
Annunciazione, Madonna della Consolazione e biblioteca
La chiesa è dedicata all'Annunciazione di Maria e conserva stucchi del Seicento, in parte ricomposti dopo la guerra. Sull'altare maggiore sta l'immagine della Madonna della Consolazione, portata qui quando fu soppresso il vicino santuario di Sveta Gora, il Monte Santo.
Accanto, nell'ala ovest, c'è la biblioteca dedicata a padre Stanislav Škrabec, linguista sloveno fra Ottocento e Novecento: più di diecimila volumi, dai libri liturgici in latino alle prime stampe in sloveno, con una trentina di incunaboli del Quattrocento.

Un re in esilio a Gorizia
Cacciato dalla rivoluzione di luglio del 1830, Carlo X, l'ultimo re di Francia della linea principale dei Borbone, visse in esilio sotto la protezione degli Asburgo. Nell'ottobre 1836 lasciò la sua residenza vicino a Praga e si trasferì a Gorizia, allora austriaca, con la corte: lui prese casa a Palazzo Coronini, parte del seguito si sistemò a Palazzo Strassoldo.
Il soggiorno durò poco. Circa un mese dopo l'arrivo il re si ammalò di colera e morì, e fu sepolto nella chiesa dei francescani di Castagnevizza.
La cripta dei Borbone
Sotto l'altare centrale, nella cripta, riposano accanto a lui i familiari morti in esilio: il figlio Luigi Antonio, duca d'Angoulême, che i monarchici chiamavano Luigi XIX; sua moglie Maria Teresa, la Madame Royale, morta nel 1851; il nipote Enrico, conte di Chambord, per i legittimisti Enrico V, con la moglie e la sorella. I sarcofagi sono di marmo di Aurisina, la pietra del Carso triestino.
Fuori dal convento, il giardino delle rose Bourbon è considerato fra i più ricchi al mondo, e in primavera la fioritura attira fedeli e appassionati di piante.
Domande frequenti
Chi è sepolto nel Monastero di Kostanjevica?
Gli ultimi Borbone di Francia: Carlo X, il duca d'Angoulême con la moglie Maria Teresa, il conte di Chambord con la moglie e la sorella.
Perché Carlo X è sepolto a Nova Gorica?
Perché, in esilio, si era trasferito a Gorizia nel 1836 e vi morì di colera poco dopo; fu sepolto dai francescani di Castagnevizza.
Quando è stato fondato il monastero?
Nel 1623, dal conte Mattia della Torre, per i Carmelitani; i Francescani vi arrivarono nel 1811.