🏛️ Arte & Cultura · 3 min di lettura

San Giovanni Battista in Valle a Cividale: la prima chiesa dei Longobardi accanto al Tempietto, le sepolture con le crocette d'oro e le pale di Palma il Giovane e Graziani

San Giovanni Battista in Valle a Cividale: il primitivo edificio sacro dei Longobardi, le sepolture con crocette auree e le pale di Palma il Giovane e Graziani.

A Cividale del Friuli, addossata al Monastero di Santa Maria in Valle, c'è la chiesa di San Giovanni Battista, chiamata anche San Giovanni in Valle. Fu la prima chiesa dei Longobardi in città, anche se quello che si vede è il frutto della ricostruzione del Settecento.

Il primo edificio sacro dei Longobardi

Su questo terreno sorse, secondo gli studiosi, il più antico luogo di culto cristiano di Cividale. Alcuni pezzi di scultura portano le sue origini ai primi anni della presenza longobarda in città.

Tra il VII e l'VIII secolo qui c'era la «chiesa madre» dei Longobardi, nel periodo in cui abbandonavano l'arianesimo per il cattolicesimo. Anche gli scavi nel chiostro del monastero hanno riportato alla luce tratti di quello che fu il primo edificio cristiano cividalese.

Accanto, il monastero di Santa Maria in Valle

Negli ultimi anni dell'VIII secolo, di fianco alla vecchia chiesa, fu costruito un convento di monache dove si ritiravano le ragazze della nobiltà longobarda. Da quel convento crebbe il grande Monastero di Santa Maria in Valle, che custodisce il Tempietto Longobardo.

I due edifici sono legati anche nella visita: dalla biglietteria si passa vicino al refettorio, si attraversa il grande chiostro e si entra in San Giovanni Battista. Dietro la chiesa c'è piazza San Biagio, e da lì un passaggio sospeso conduce al Tempietto.

San Giovanni Battista in Valle a Cividale: la prima chiesa dei Longobardi accanto al Tempietto, le sepolture con le crocette d'oro e le pale di Palma il Giovane e Graziani - Arte & Cultura in Friuli Venezia Giulia

Le sepolture con le crocette d'oro

A metà del Settecento, poco davanti ai gradini dell'altare maggiore, sono state trovate alcune tombe longobarde con un ricco corredo, fra cui una decina di piccole croci d'oro e altri oggetti di valore. Erano i sepolcri di nobili longobardi, sistemati sotto il pavimento davanti al presbiterio.

Dal Trecento al Settecento

La chiesa è il risultato di molti secoli di lavori: dopo l'edificio altomedievale ci fu una chiesa trecentesca, poi altri rifacimenti, e infine la ricostruzione fra Sei e Settecento che le ha dato la forma attuale.

Sull'altare maggiore, rivestito di marmi, ci sono le pale di Ercole Graziani del 1750. L'altare di sinistra ha la pala di Sant'Orsola di Jacopo Negretti, conosciuto come Palma il Giovane; quello di destra la tela con San Michele Arcangelo e San Benedetto del veneziano Novelli.

Un altro San Giovanni: il battistero di Callisto

Cividale aveva anche un altro San Giovanni Battista, che con questa chiesa non va confuso. Del Complesso Episcopale, che il patriarca Callisto fece rinnovare, facevano parte la Basilica, il Battistero di San Giovanni Battista e il Palazzo Patriarcale.

Dal Battistero vengono due capolavori della scultura longobarda: il Tegurio di Callisto, un'edicola a otto lati che faceva da tetto al fonte battesimale, e l'Altare di Ratchis. Quegli edifici sono in gran parte ancora sepolti sotto il Duomo.

Domande frequenti

Perché San Giovanni Battista in Valle è così importante?

Perché fu la prima chiesa dei Longobardi a Cividale, e sorge dove si trovava il più antico luogo di culto cristiano della città.

Che cosa è stato trovato nella chiesa?

A metà del Settecento, davanti all'altare maggiore, sono state trovate tombe longobarde con un ricco corredo, fra cui una decina di crocette d'oro.

Quali opere d'arte si vedono all'interno?

Sull'altare maggiore le pale di Ercole Graziani del 1750, a sinistra la pala di Sant'Orsola di Palma il Giovane, a destra la tela di San Michele Arcangelo e San Benedetto di Novelli.

Il Tegurio di Callisto viene da questa chiesa?

No: il Tegurio di Callisto e l'Altare di Ratchis vengono dal Battistero di San Giovanni Battista del Complesso Episcopale, un altro edificio, sepolto sotto il Duomo.