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Il castello di Duino, il Castello Vecchio e la Dama Bianca: le rovine sul mare, le falesie di Rilke e le ferite delle guerre

A Duino i castelli sono due: le rovine del Castello Vecchio, del X secolo, e il castello nuovo. La leggenda della Dama Bianca, le falesie di Rilke e il bunker.

Fra Trieste e Monfalcone, sull'orlo delle bianche falesie calcaree, Duino ha due castelli. Del più antico restano le rovine abbarbicate ad uno scoglio a picco sul mare, e sotto di esse la roccia della Dama Bianca; il nuovo, costruito dal 1389, domina ancora il Golfo di Trieste.

Due castelli sullo stesso sperone

Quello «nuovo» è del Trecento ed è arrivato fino a noi intero; il più vecchio, di circa quattro secoli prima, è ridotto a rudere. Il castello nuovo lo fece costruire nel 1389 Ugone di Duino, capitano di Trieste, al posto del Castelvecchio, del X secolo.

Il Castello Vecchio era dei primi signori di Duino, vassalli dei patriarchi di Aquileia. Gli scavi hanno trovato tracce di abitati in questa zona fin dalla tarda età del rame. La rocca antica si visita su prenotazione, e fra il maniero e il Castello Vecchio affiora lo scoglio intitolato a Dante: secondo la leggenda il poeta avrebbe scritto qui, durante l'esilio, alcune terzine della Divina Commedia.

La leggenda della Dama Bianca

Guardata dal mare, una roccia chiara sotto il castello sembra una donna chiusa in un ampio mantello, e da qui nasce la leggenda della Dama Bianca, la donna di pietra. Si racconta che un signore di Duino, violento e irascibile, litigò con la moglie, donna mite, e la prese e la gettò giù dalle mura. La donna sarebbe stata pietrificata un attimo prima dell'impatto con l'acqua.

C'è chi le dà il nome di Esterina da Portole, nobile moglie del castellano, che a seconda dei racconti era un marito gelosissimo o semplicemente cattivo. Si dice che di notte il suo spirito si levi dalla roccia e vaghi fra le rovine del castello, in cerca della culla del figlio: per tre volte, nel corso della stessa notte, la dama compare e scompare munita di candelabro, prima di tornare a riposare nella roccia alle prime luci dell'alba.

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Le falesie e il Sentiero Rilke

Duino è famosa per le sue falesie, unico esempio di scogliere alte dell'Adriatico settentrionale: bianche falesie calcaree a picco sul mare, dove il Carso incontra l'azzurro dell'Adriatico. Lasciando il castello sulla destra e andando verso l'interno inizia la Riserva Naturale delle Falesie di Duino, attraversata dal Sentiero Rilke.

Il sentiero è intitolato al poeta Rainer Maria Rilke, che soggiornò presso il castello ospite della famiglia Thurn und Taxis e qui cominciò le Elegie duinesi. Il sentiero venne inaugurato nel 1987 e permette di raggiungere Sistiana da Duino: circa 2 chilometri alti sul costone roccioso. Su alcune punte della scogliera del Carso ci sono quattro belvederi, costruiti o ricavati apposta per guardare il panorama.

La Grande Guerra e il bunker del 1943

Durante la prima guerra mondiale il territorio di Duino fu teatro di combattimento fra le truppe italiane e quelle austroungariche, e il castello fu pesantemente danneggiato dall'artiglieria italiana nel 1917. Il castello ha superato due guerre mondiali, di cui conserva ancora un bunker risalente al 1943: lo costruì la marina tedesca scavandolo nella scogliera, e lo usarono poi le truppe inglesi. Dal parco del castello si scende a visitarlo.

Tra le mura del castello, nel 1945, venne sancito l'accordo per l'istituzione della Linea Morgan, e nel 1954 fu firmato il Patto di Duino, che riportò all'Italia la Zona A.

Domande frequenti

Quanti castelli ci sono a Duino?

Due: le rovine del Castello Vecchio, del X secolo, su uno sperone roccioso a picco sul mare, e il castello nuovo, costruito dal 1389 per volontà di Ugone di Duino.

Chi è la Dama Bianca di Duino?

Secondo la leggenda è la moglie di un signore di Duino, gettata dal marito giù dalle mura e trasformata nella roccia bianca che si vede ai piedi del castello; il suo spirito vagherebbe di notte fra le rovine, in cerca della culla del figlio.

Dove comincia il Sentiero Rilke?

Superato il castello, verso l'entroterra: il sentiero corre per circa 2 chilometri sulle falesie fino alla baia di Sistiana, dentro la Riserva Naturale delle Falesie di Duino.

Che cos'è il bunker del castello di Duino?

Un rifugio scavato nella scogliera nel 1943 dalla marina tedesca e usato poi dalle truppe inglesi; si visita scendendo dal parco del castello.