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Art Park Egidio Marzona a Villa di Verzegnis: Nauman, LeWitt, Graham e Long in un prato della Carnia, un museo d'arte contemporanea senza barriere

L'Art Park di Villa di Verzegnis: dal 1989 Egidio Marzona ha invitato in Carnia artisti come Bruce Nauman, Sol LeWitt, Dan Graham e Richard Long.

A Villa, frazione di Verzegnis, un intero prato è diventato un museo d'arte contemporanea a cielo aperto: l'Art Park Egidio Marzona. Lo ha voluto Egidio Marzona, collezionista che vive in Germania e che dal 1989 ha chiamato qui artisti famosi a creare le opere per il parco.

Un collezionista, un prato e gli artisti invitati

Nel 1989 Marzona, editore e collezionista tedesco con radici in Carnia, scelse un prato in pendio di 15.000 metri quadrati e ne fece uno spazio per la Land Art, l'Arte Povera e il Minimalismo. Hanno lavorato qui, fra gli altri, Bruce Nauman, Richard Long, Sol LeWitt, Lawrence Weiner, Dan Graham, Bernd Lohaus, Lothar Baumgarten, Mario Merz e Giuseppe Penone. Vengono da correnti diverse, dal Minimalismo all'Arte Concettuale, ma li unisce la voglia di portare l'arte fuori da musei e gallerie, in mezzo alla vita di tutti i giorni.

Nessuna opera è messa lì per caso: ogni artista ha scelto il punto esatto mentre abitava a Villa e vi pensava e costruiva il suo lavoro. E siccome non ci sono recinti, e il paese sfuma nei campi e gli spazi pubblici in quelli privati, lo sguardo passa da un'opera all'altra senza interruzioni, e le opere dialogano con il paesaggio.

Art Park Egidio Marzona a Villa di Verzegnis: Nauman, LeWitt, Graham e Long in un prato della Carnia, un museo d'arte contemporanea senza barriere - Arte & Cultura in Friuli Venezia Giulia

Cemento, acciaio e vetro

Molti lavori usano materiali comuni. Bruce Nauman ha costruito in cemento, con un lavoro cominciato nel 1987 e finito tre anni dopo, una piramide tronca interrata in cui si può scendere; Richard Nonas ha lavorato l'acciaio nel 1993, e Dan Graham nel 1998 acciaio e vetro. Il muro di mattoni e blocchi forati disegnato da Sol LeWitt traccia nel prato una griglia regolare ad angoli retti, mentre i padiglioni di vetro a specchio di Dan Graham rimandano l'immagine delle montagne.

Pietre di fiume e legno

Altri artisti hanno scelto materiali della natura: nel 1996 Richard Long ha disposto in cerchio pietre di fiume, che con il tempo scompaiono sotto foglie e muschio. Molte opere del parco sono pensate proprio per invecchiare e trasformarsi con la natura, come i grossi blocchi di legno grezzo di Bernd Lohaus.

Un museo della rete CarniaMusei

L'Art Park è uno dei musei della rete CarniaMusei. Nel 2005 il Centro regionale ha schedato le sue opere con la scheda OAC, quella per l'arte contemporanea. Nella banca dati della Regione c'è anche un'intervista ad Anna Marzona, di Verzegnis, che ha seguito la nascita del parco un'opera dopo l'altra e per anni ha accompagnato i visitatori; nel 2006 ha pubblicato la monografia Art park Verzegnis.

Nel parco si tengono anche i concerti di Carniarmonie, fra cui quello del 9 agosto 2026, In ricordo di Egidio Marzona.

Domande frequenti

Che cos'è l'Art Park di Verzegnis?

Un museo d'arte contemporanea all'aperto a Villa, frazione di Verzegnis: dal 1989 Egidio Marzona vi ha invitato artisti di fama internazionale a creare opere per il parco.

Quali artisti hanno opere all'Art Park?

Fra gli altri Bruce Nauman, Richard Long, Sol LeWitt, Lawrence Weiner, Dan Graham, Richard Nonas, Bernd Lohaus, Lothar Baumgarten, Mario Merz e Giuseppe Penone.

Come si visita l'Art Park?

Liberamente, perché non ci sono recinti: il paese si confonde con i prati, e le opere si scoprono camminando nel paesaggio di Villa di Verzegnis.